Controfigura occidentale per aziende cinesi: ecco il lavoro del futuro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:43

Cercate lavoro ma non sapete dove sbattere? Il mercato cinese è in netta espansione, ed è quella indubbiamente una direzione in cui guardare. Se però non avete un requisito fondamentale quale la conoscenza della lingua cinese, non temete: c’è un altro lavoro fatto apposta per voi. Stando a quanto riporta la Cnn, molte aziende cinesi hanno infatti iniziato a prendere “in affitto” delle persone, rigorosamente occidentali, per puri scopi di immagine. In sostanza, le aziende cinesi affittano per giorni, settimane o anche mesi, degli occidentali di bella presenza, chiedendo loro di fingersi impiegati o business partners; insomma, delle vere e proprie controfigure. Scopo dell’operazione, è quello di dare alle aziende in questione un respiro più “internazionale”. Per fare questo lavoro, a quanto pare, non ci vuole molto: dovete essere bianchi, non dovete parlare una parola di cinese e dovete fingere di essere scesi solo ieri da un aereo in arrivo dall’estero.

Finti professionisti – Qualche esempio? L’anno scorso Johnatan Zatkin, un attore americano che vive a Pechino, si è finto vice-presidente di una compagnia di gioielleria italiana (manco a dirlo) che – nella finzione – era da tempo partner di una catena di gioielleria cinese. Zatkin percepì circa 300$ per volare con un paio di modelle russe in una piccola città della provincia di Henan, dove tenne un discorso per l’inaugurazione di un negozio di gioielli. Un caso simile è quello di Brad Smith, pagato per fingersi un architetto di New York e consegnare dei progetti per un museo. “Le facce, diciamo noi in Cina, sono più importanti della vita stessa – ha affermato Zhang Haihua, autore di “Think Like Chinese” – Visto che i paesi occidentali sono così sviluppati, la gente pensa che siano più benestanti, e di conseguenza crede che se una compagnia può permettersi di assumere stranieri deve avere molti soldi o degli importanti collegamenti oltremare“.

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