Fabrizio Corona e la vendita delle magliette per i coinquilini carcerati

Da quando è stato rinchiuso nel carcere di Busto Arsizio Fabrizio Corona pare comportarsi bene. Da quello che si apprende leggendo in qua e in là su internet, mentre la battaglia per la pena ingiusta continua ad andare avanti, dietro le sbarre, il diretto interessato, pare aver adottato il comportamento da “bravo scolaro”.  Per ora il re dei paparazzi sembra il detenuto modello e c’è già chi pensa che sia tutta una strategia per poter, così, ottenere fin da subito alcuni bonus come la possibilità di partecipare ad alcune attività e quella di poter incontrare persone del mondo esterno.  Cosa c’entra questo con la vendita di magliette? Corona, anche dietro alle sbarre, rimane imprevedibile, tanto che sulla home page del suo sito personale e sulla pagina Facebook, oggi, è comparsa la foto qui a lato.

Le magliette. Sotto la frase “Assassini, delinquenti, stupratori sono a piede libero, io vado in carcere per tre fotografie. I miei diritti sono stati calpestati” compare la scritta presente anche nella maglietta, proprio sotto all’immagine della farfalla, da sempre simbolo di libertà, e la spiegazione, per tutti gli acquirenti, che 5 euro sui venticinque previsti per l’acquisto della maglia del galeotto Corona che anela alla libertà saranno devoluti ai suoi coinquilini di cella o meglio ai suoi nuovi amici carcerati. Se il post su Facebook ha subito ottenuto una marea di “Like” bisogna però anche segnalare come molti commenti, fra quelli sottostanti, siano anche negativi. Secondo qualcuno Corona sta lucrando sulla sua situazione e sull’ingenuità di tutti quelli che lo osannano, secondo altri, invece, la farfalla e la scritta “to be free” sono un vero e proprio ossimoro visto che ritengono che Fabrizio debba scontare tutti gli anni che i tre gradi di giudizio gli hanno appioppato sulle spalle.  Sono comunque tante le persone che lo sostengono, concordano con le frasi pubblicate e si stanno già attivando per l’acquisto. Insomma fra i commenti si può leggere veramente di tutto, ma l’iniziativa della maglietta sembra piacere.