Influenza 2013: dai numeri ai rimedi per combatterla

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:31

Secondo gli esperti della Società italiana di medicina generale (Simg), proprio in questi giorni, si raggiungerà il picco massimo dei contagi. Il numero degli italiani costretti a letto dall’influenza, infatti, continua a crescere: sono stati 379 mila nella scorsa settimana, per un totale, dall’inizio della stagione influenzale, di 1.650.000 e, stando alle previsioni, a fine stagione, il virus dell’influenza 2013 avrà messo a letto circa sei milioni di italiani. Ebbene stiamo raggiungendo il picco della malattia e se solo ora, spaventati, vorreste correre a vaccinarvi per cercare di evitarla sappiate che ormai è troppo tardi. Il vaccino non avrebbe il tempo di preparare le armi per combattere i batteri.  Come fare? Per prima cosa è bene saperla distinguere.

Come riconoscerla? Come si fa a distinguere l’influenza dalle forme parainfluenzali? In effetti non è affatto facile; queste malattie si assomigliano e così pure il modo di curarle. I sintomi che accompagnano l’influenza sono: febbre molto alta, con punte fino a 40°, dolori ossei, articolari e muscolari diffusi, mal di testa, affaticamento, mancanza di appetito, congestione nasale e a volte compaiono anche nausea, vomito, diarrea. Come, quindi, visto che ormai tutti questi disagi non si possono evitare, si possono comunque curare?

Farmaci utili e soluzioni alternative. Anche se è sempre meglio consultare il proprio medico di base si può cercare di combattere un sintomo dopo l’altro e per ciascuno vi sono sia farmaci che prodotti naturali che possono giungere in aiuto. Per dare sollievo ai dolori muscolari o alla febbre è consigliabile assumere medicine a base di paracetamolo, per smettere di starnutire e asciugare il naso gocciolante e gli occhi lacrimosi occorre, invece, un antistaminico. Se il naso è chiuso bisognerà cercare un farmaco in grado di congestionarlo e gli spray e le gocce sembrano essere il rimedio più efficace, ma non vanno assunti per più di tre giorni. Avete pensato, poi, di fare lavaggi nasali con acqua di mare o termale? Gli infusi di radice di liquerizia hanno un effetto anestetico in grado di calmare la gola irritata e dare sollievo alla tosse mentre gli unguenti al mentolo e alla canfora hanno un effetto calmante e rinfrescante e possono aiutare alla decongestione e far respirare meglio soprattutto quando ci si è appena coricati, si vorrebbe dormire e non si riesce a respirare. Fondamentale è anche il riposo a letto perché permette all’organismo  di concentrare tutte le energie e d indirizzarle per combattere il virus. L’ammalato dovrà, inoltre, sforzarsi di bere molto: acqua, spremute, the, tisane, centrifugati di verdura anche perché senza saperlo potrebbe aiutare le proprie difese immunitarie. Fra le bevande, però, ce ne sono alcune di molto particolari. I succhi di barbabietola e carota, ad esempio, aiutano a fluidificare le secrezioni e reintegrano i liquidi e i sali persi con la sudorazione; gli infusi di tiglio stimolano la sudorazione che fa calare la febbre.

photo credit: -= Treviño =- via photopin cc