Da oggi WhatsApp sarà a pagamento

Il pagamento annuale per l’utilizzo di una delle applicazioni di messaggistica istantanea più usata è diventato obbligatorio da questa mattina. Almeno per chi possiede un dispositivo Android.

Tutti insieme faremo sopravvivere WhatsApp – L’inevitabile momento di WhatsApp a pagamento è infine arrivato. Lo sapevano tutti che prima o poi gli sviluppatori avrebbero imposto il dazio annuale per utilizzare l’applicazione, ma adesso molti sono rimasti spiazzati. C’è sicuramente chi abbandonerà la piattaforma per passare alle sorelle ancora gratis, come ChatOn o Viber, che integrano nel loro servizio anche alcune funzioni molto interessanti, ma la vera forza di WhatsApp e il motivo per cui molti le rimarranno fedeli è il suo vasto bacino d’utenza. La sua capacità è talmente ampia da aver interessato anche Facebook, che voleva il suo acquisto. 10 miliardi di scambi giornalieri è il motivo dell’evidente fascino che ha conquistato acquirenti e investitori.

La quota annuale solo per le tasche degli sviluppatori? – Anche se adesso sarà da scoprire se WhatsApp riuscirà a mantenere la sua leadership tra i programmi di messaggistica istantanea mobile. Per ora il rinnovo dell’abbonamento entro il 7 febbraio riguarderà solo i dispositivi Android, con un costo di 0,78 euro l’anno, mentre per i dispositivi iOS il prezzo era di 0,89 euro. Chi aveva già pagato la cifra su dispositivi Apple potrà non pagare quella per Android e nel suo account risulta già una disponibilità di utilizzo infinita. Si tratta di una cifra abbastanza irrisoria, considerando quanto viene utilizzata questa applicazione, ma c’è da dire che la scelta è tanta e molte persone non sono ancora familiari con i metodi di pagamento online. Motivi validi per un possibile crollo di WhatsApp almeno in Italia, anche se la manovra degli sviluppatori inonderà comunque i loro conti di centinaia di migliaia di euro, prima che il servizio rischi di diventare obsoleto. WhatsApp potrebbe quindi aver quasi esaurito la sua utilità, a meno di non trovare nuovi padroni, ma tutto dipenderà dalle reazioni degli utenti nei prossimi giorni.