Elezioni 2013: Berlusconi fa gol in politica con Mario Balotelli

L’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sa come tenere alta l’attenzione mediatica su di sé. Impegnato in un tour de force televisivo che – sondaggi alla mano, ha fatto recuperare preziosi punti percentuale al suo schieramento – il Cavaliere riesce sempre a centrare il segno, confermandosi il “mattatore” assoluto del piccolo schermo. Sostenuto da uno staff di collaboratori che studia nel dettaglio ogni sua mossa, il leader della coalizione di centrodestra ha scelto di spingersi oltre e di affrontare anche le “arene” televisive più insidiose. Dopo essersi concesso divertito alla trasmissione di Michele Santoro che, qualche settimana fa, fece un record di ascolti, Berlusconi ha ieri detto sì anche all’invito del direttore del Tg3, Bianca Berlinguer, alla quale ha riservato piccole “perle” di umorismo politico.

In amore e in guerra tutto è lecito. E anche in campagna elettorale. Almeno per Silvio Berlusconi che non sembra curarsi affatto dei conflitti d’interesse che lo riguardano. Impegnato a promozionare il Pdl, l’ex premier non sembra far distinzione tra i vari incarichi ricoperti e finisce per sovrapporre alla sua figura di politico quella del dirigente sportivo. Lo ha fatto ieri nello studio del Tg3 quando, interpellato sul fresco acquisto di Mario Balotelli“Non è stato assolutamente un investimento elettorale – ha assicurato il presidente del Milan – Balotelli è stato un investimento voluto dalla parte tecnica della società”. 

E come un consumato goleador, il Cavaliere ha scorto nell’involontario assist della Berlinguer l’occasione ideale per centrare la rete. “L’unica cosa positiva che ho pensato è questa – ha detto – Balotelli ha segnato due gol facendo piangere i tedeschi, mentre l’altro Mario, Mario Monti, ha segnato due gol anche lui, con l’Imu e il redditometro, e ha fatto piangere tutti gli italiani“. Il freddo cinismo del “veterano” che riesce sempre a concretizzare.