Il Clan dei Camorristi anticipazioni: seconda puntata

Domani, 1 febbraio, Canale 5. Vent’anni d’affari, di traffici, di morti, di violenza, di ricerca spasmodica del potere e del denaro. Ecco di cosa parlerà, anche nella seconda puntata, Il Clan dei Camorristi, una nuova fiction, per Canale 5, con Stefano Accorsi e Giuseppe Zeno. La storia della lotta fra Stato e criminalità non ha esordito brillantemente. La fiction diretta da Alessandro Angelini e Alexis Sweet e prodotta dalla Tao Due di Pietro Valsecchi si è, infatti, fermata, durante il suo debutto, ad una media di 4.986.000 telespettatori e anche se è riuscita ad aggiudicarsi la vittoria della prima serata, non ha sortito l’effetto sperato. C’era, infatti, chi si augurava qualche spettatore in più che, forse, è venuto meno per le solite critiche al Sud.

Cosa è successo nella prima puntata? Nella prima puntata il terribile Francesco Russo detto O’ Malese (Giuseppe Zeno) ha potuto consolidare il suo potere e marcare così il territorio cercando di aggiudicarsi sempre più spazio nella sua amata Campania. A contrastare la sua ascesa, però, è giunto il giudice Andrea Esposito (Stefano Accorsi), un giovane magistrato nato in provincia di Caserta, ma cresciuto a Torino, che ha deciso di tornare nella terra natia proprio per fare il suo mestiere. Come è iniziata la carriera di Francesco Russo? Uscito dal carcere il futuro O Malese, stanco di piccoli reati, ha deciso di puntare in alto e ha chiesto la restituzione di un favore proprio a Vescia a cui aveva salvato la vita in carcere. L’uomo lo ha assoldato commissariandogli subito un omicidio e proprio da qui ha preso il via la lunga ascesa.

Anticipazioni seconda puntata. Un tragico evento sconvolgerà la vita del giovane e coraggioso magistrato, Andrea Esposito. Marco, il fratello minore, carabiniere, verrà ucciso a causa di un bruttissimo pestaggio a sangue da parte proprio degli scagnozzi di O Malese che lancerà così un durissimo avvertimento al magistrato che, però dimostrerà di non arrendersi e di non farsi intimorire. La battaglia di Andrea Epsosito contro la camorra sembra avere basi ben solide e l’ultimo accaduto, seppur sconvolgente, non permetterà che il tutto si fermi, anzi, darà all’uomo di legge una carica ulteriore grazie anche alla voglia di vendicare il fratello. Il giudice, così, grazie alla sua testa dura, riuscirà, tramite le indagini a scoprire il perverso meccanismo attraverso il quale i camorristi gestiscono tutti i loro loschi traffici e successivamente arriverà a mettere sotto pressione il boss Antonio Vescia (Massimiliano Gallo) cercando di farlo cantare. Piccoli risultati della giustizia che, però dovranno fare i conti con la malavita organizzata che si riorganizza molto velocemente e che proprio mentre Esposito  raggiunge piccoli risultati  eleggerà O Malese a vero ed unico boss della camorra in modo da sostituire Vescia il prima possibile. Cosa potrà succedere?