Moses Pendleton porta in scena l’alchimia sorprendente dei Momix

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:42

L’esperienza di assistere a uno spettacolo dei Momix (in scena al Teatro Toniolo di Mestre fino al 3 febbraio) è unica nel suo genere: ogni volta che le luci si spengono in platea prima dell’inizio dello spettacolo non si ha idea di quali soprese avrà riservato al suo pubblico il geniale coreografo Moses Pendleton, che ha portato la danza contemporanea in una dimensione fatta di stupore e meraviglia. Alchemy non tradisce le aspettative, sfruttando gli elementi scenografici, i costumi e le proiezioni video per creare illusioni ottiche e dare spazio alla sua visione piena di fascino.
Lo spettacolo si divide in due parti. La prima, intitolata Quest for_FireWater, si apre sull’immagine delle fiamme spente dalla musicale discesa dell’acqua, trasportando i presenti nelle profondità marine, riuscendo persino a far fluttuare sul palco  un pesce in modo realistico. La seconda metà di Alchemy è Led into Gold, in cui l’oro e le luci creano effetti visivi particolari per portare in scena la ricerca della pietra filosofale, dopo aver indagato i misteri dei quattro elementi naturali, e la trasformazione del metallo in qualcosa di ben più prezioso.

Tra i vari segmenti di cui è composto lo spettacolo si distinguono particolarmente l’energia delle fiamme ricreata grazie alle stoffe rosso fuoco che prendono vita e costumi dai colori intensi che accompagnano i movimenti dei danzatori, l’etereo volteggiare di una ballerina nell’aria, l’utilizzo dei costumi fluorescenti che continuano a divertire e sorprendere, gli specchi usati per moltiplicare i protagonisti sul palco e il trascinante crescendo fino all’epilogo finale.
Il risultato finale non lascerà delusi i tanti fans della compagnia americana nonostante qualche sbavutura nel sincronia e negli effetti visivi, difetti minimi tipici delle prime repliche di ogni nuova creazione coreografica che verranno risolti nel corso del tempo.
Moses Pendleton continua ad aggiungere nuove tappe al suo percorso artistico, da sempre alla ricerca di innovazione e nuove forme artistiche. Un obiettivo che non può che essere applaudito per la sua capacità di unire le grandi qualità tecniche ed espressive dei membri della compagnia Momix a un’originalità che continua a scrivere capitoli importanti della danza contemporanea.

(Foto tratta dalla pagina Facebook dei Momix)