Il black cab di Londra comprato dai cinesi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:34

L’azienda che produce i famosi taxi neri di Londra ora è proprietà di un colosso cinese. Si tratta di uno dei tanti colpi di mercato messi a punto dalla Cina negli ultimi anni e questa volta ad essere “scippato” è uno dei simboli più conosciuti dell’Inghilterra.

I black cab di Pechino – L’interessamento della Cina ad investire in continenti come l’Africa, che può svilupparsi e l’Europa, che è in piena crisi finanziaria, è stato confermato dall’ultima operazione di acquisizione. L’affare riguarda l’azienda cinese Geely, che ha assorbito tutte le attività della Manganese Bronze Holdings, che nella sua fabbrica di Coventry produce i famosi black cab che scorrazzano per le strade di Londra. La società inglese si trovava sotto commissariamento da autunno e la sua sorte era ormai già stata scritta. Costo dell’operazione 11,4 milioni di sterline, cioè 12,7 milioni di euro, meno di quanto è stato necessario al Milan per acquistare Balottelli.

Simboli perduti – Un vero affare insomma, se si considera il valore dell’immagine di uno dei simboli inglesi più famosi nel mondo. La Geely comunque vuole migliorare la situazione, come ha spiegato il presidente Li Shufu. “Come investitore impegnato sul lungo termine, siamo determinati a ricostruire il futuro di questo marchio noto e riconosciuto a livello mondiale”. Prima di oggi la Geely possedeva già il 20% della Manganese Bronze Holdings, comprato nel 2006, oltre a controllare la svedese Volvo. La causa che ha inferto l’ultimo colpo mortale all’azienda di Coventry è stato un difetto di fabbricazione, che ha costretto il ritiro di 400 vetture. Da allora è stato necessario il commissariamento, fino ad arrivare all’affare cinese, che risulta comunque solo un tassello nell’ampio Risiko delle aziende orientali, che spesso con l’aiuto del governo di Pechino riescono ad affondare nell’economia europea.