Povia su NN: Ne vorrei avere 1000 di “Luca era gay”

I Migliori Anni, la scuola per cantautori a Grosseto ed il nuovo singolo intitolato Siamo Italiani. Ecco come sono suddivisi gli impegni di Povia che oltre ai consensi del pubblico che lo porta in alto all’interno della trasmissione condotta da Carlo Conti ed in onda il sabato sera su Rai 1, ancora divide l’opinione pubblica con Luca era gay. Il discorso sull’omosessualità è di grande attualità: dalla politica allo spettacolo, passando per la musica, anche in questi giorni il tema è caldo soprattutto per via della gaffe dello stesso Conti durante l’Eredità, dell’intervista di Tiziano Ferro a Le Invasioni Barbariche e di tutti i vari dibattiti che si sono venuti a creare. La canzone di Povia, poi, attraversa gli anni ed accende le polemiche, ma lui non rinnega nulla.

Nell’intervista a NN Povia ha toccato vari punti.  Su come sia nata la partecipazione a I Migliori Anni ha detto: “ Sono stato invitato da Carlo Conti e ho accettato con molta felicità perché mi ha permesso di raccontare la musica italiana degli anni 60, 70, 80 e 90, dandomi libera scelta sui brani da eseguire. Ovviamente ho scelto solo brani cantautorali: La donna cannone, Amico, Tanta voglia di lei, Mi ritorni in mente...”
Ci può raccontare qualche retroscena? Qualche gossip da “dietro le quinte”?E’ un’atmosfera tranquilla e armoniosa ma lo dico davvero, non per circostanza. Non è una gara e non c’è competizione tra noi artisti anche perché cantiamo canzoni già famose. Carlo è molto bravo a fare squadra ed anche a fare televisione..gli ascolti sono alti, un successo direi. (ride, ndr)”.

Che progetti ha per il futuro? Cosa ci può svelare?E’ appena uscito il mio nuovo singolo “Siamo Italiani” una canzone positiva che descrive lo spirito forte di noi italiani che, nonostante i tanti pugni presi ci rialziamo sempre! E’ ora su Itunes . Inoltre sto seguendo un progetto “cantautorale a 360 gradi” e cioè, sto preparando un disco acustico che uscirà a novembre e che poi promuoverò con un tour nei teatri chitarra e voce per rilanciare il concetto del cantautore”.

Sulla sua pagina Facebook vedo che da spazio ai cantautori; come mai punta sui giovani proprio quando sembra non essere più di moda. Come credo abbia visto Ornella Vanoni e soprattutto Anna Oxa stanno facendo una grossa battaglia contro i cantanti a Sanremo. Cosa ne pensa?Come le dicevo, il “cantautore” è colui che scrive testi e musiche a 360 gradi ed è in grado di toccare molte tematiche.  Dare spazio ai giovani cantautori è un motivo di orgoglio e di soddisfazione perché scopro dei ragazzi e delle ragazze giovanissime che hanno delle canzoni belle e una sensibilità particolare. Se uno di questi fosse il nuovo Giorgio Gaber, probabilmente oggi non avrebbe spazio. Allora ho aperto una “Scuola per Cantautori” a Grosseto. Il nome è CMM Centro musicale moderno e ogni lunedì facciamo “Appuntamento Cantautori” facendo esibire un artista con i propri inediti. La Oxa e la Vanoni sono in guerra con i cantanti di Sanremo?Vinca il migliore allora!” (ride, ndr)
Ritornerebbe sul palco dell’Ariston?Sempre!!! Prima o poi ci tornerò e chissà che non abbia un altro argomento forte ma come sempre positivo, costruttivo e di speranza.”
Sempre riguardo a Sanremo, anche se glielo avranno già chiesto in molti, mi piacerebbe sapere se rifarebbe tutto quello che ha fatto? Luca era gay continua a procurarle parecchi fastidi, dalla polemica al concerto ad Agliana alla frase di Alba Parietti all’Arena di Giletti, cosa vorrebbe dire ai suoi detrattori?Ne vorrei avere 1000 di “Luca era gay”.. in effetti se ne parlano ancora vuol dire che la canzone non verrà mai dimenticata. Sono passati 4 anni e riguardo quel Sanremo parlano ancora di Luca (ride, ndr) E poi il pubblico nei miei riguardi è sempre diviso ma, non si può piacere a tutti, non ce l’ha fatta neanche Gesù. (ride, ndr)”.

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