Torino-Sampdoria, 23ª giornata di Serie A: voci live dall’Olimpico

Torino-Sampdoria live – Il popolo granata ci crede. A dispetto del freddo che anche oggi, come da un paio di mesi a questa parte, avvolge lo Stadio Olimpico, i tifosi del Torino sono accorsi in massa ad assistere al match con la Sampdoria, secondo anticipo della 23ª giornata di Serie A. L’atteggiamento, del resto, è assolutamente comprensibile. Quando arrivi da sei risultati utili consecutivi, l’ultimo sul campo dell’Inter quarta in classifica, l’unico rischio è quello dell’eccessiva esaltazione: “Se noi fossimo storditi per la partita di domenica, la Sampdoria dovrebbe essere ubriaca fradicia“, la battuta dell’ex Ventura, con riferimento ai 6 gol con cui una settimana fa i blucerchiati hanno strapazzato il Pescara. A Delio Rossi il compito il compito di interrompere la striscia positiva granata: un mese fa, nell’altro stadio di Torino, il colpo gli è riuscito.

Meggiorini confermato – E’ appena arrivata in tribuna stampa la distinta con le formazioni ufficiali: come previsto della vigilia, sarà ancora Meggiorini a far coppia con Barreto al centro dell’attacco granata. Smaltito il risentimento all’adduttore, Palombo guiderà la difesa doriana: sull’out di destra correrà De Silvestri, pienamente recuperato. Torino (4-2-4): Gillet; D’Ambrosio, Glik, Rodriguez, Masiello; Gazzi, Brighi; Cerci, Barreto, Meggiorini, Santana. A disposizione: Coppola, Di Cesare, Darmian, Caceres, Basha, Vives, Bakic, Birsa, Stevanovic, Jonathas, Bianchi. All. Ventura. Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Poli, Krsticic, Munari, Estigarribia; Eder, Icardi. A disposizione: Da Costa, Berni, Castellini, Rossini, Berardi, Poulsen, Mustafi, Soriano, Maresca, Renan, Sansone, Maxi Lopez. All. D. Rossi. Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna.

Il Toro fatica – I fischi di tre settimane fa sono alle spalle: all’annuncio delle formazioni, tutti gli applausi sono per Meggiorini, autore di due gol domenica scorsa a San Siro. Nonostante il calore del suo pubblico, il Toro parte col freno a mano tirato. E’ la Sampdoria, guidata dalla regia di Palombo, ad avere un miglior impatto sul match: al 5′, nel giro di 30” Gillet è costretto a salvare due volte su altrettante azioni d’angolo. Per arginare le avanzate blucerchiate, la squadra di Ventura è costretta ad usare le maniere forti: al quarto d’ora Gazzi si becca il primo giallo per un brutto fallo su Munari. Il Torino prova ad abbozzare una flebile reazione, ma la sua manovra è lenta e farraginosa: nei primi 25′ l’organizzazione doriana si fa preferire.

Fiammata granata – Lentamente il Toro prende coraggio e al 26′ crea il primo vero pericolo con Cerci, il cui sinistro dal limite, leggermente deviato da Krsticic, costringe Romero alla difficile deviazione in angolo. Sul corner seguente, Gastaldello è bravo a salvare su Glik, pronto a spingere il pallone in rete a due passi dalla porta. Passa un solo minuto ed è Barreto ad andare ad un passo dal gol: su sponda dello stesso Glik, l’attaccante brasiliano ci prova di testa ma non trova lo specchio. Dopo 10′ di fuoco i padroni di casa rallentano, limitandosi ad uno sterile possesso palla nella propria metà campo. La Samp, dal canto suo, fatica a rendersi pericolosa: le squadre vanno negli spogliatoi con il risultato fermo sullo 0-0.

Dentro Bianchi – Come in avvio di gara, gli ospiti iniziano la ripresa con il piglio giusto: dopo meno di 3′ Poli sfrutta un cross di Icardi e calcia di destro da ottima posizione, senza però impensierire Gillet. Il Toro non ci sta e reagisce immediatamente: Barreto viene fuori da una mischia in area doriana e si presenta davanti a Romero, Gastaldello si immola e salva tutto. Nell’occasione, il capitano blucerchiato si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo per un paio di minuti. Il Toro continua a spingere ma non riesca a pungere: al 64′ Ventura corre ai ripari, buttando nella mischia Rolando Bianchi al posto di uno spento Meggiorini. La mossa funziona: i padroni di casa sono subito pericolosi con Glik, che in rovesciata impegna Romero.

Un punto per parte – Viste le difficoltà della sua squadra, Delio Rossi prova a inserire Soriano al posto dell’impalpabile Eder. Di fatto, però, è sempre il Toro a spingere, pur senza riuscire a creare veri pericoli dalle parti di Romero: la Samp non va al di là di qualche sporadico cross controllato agevolmente dalla difesa granata. Le due squadre cambiano le rispettive corsie mancine con gli inserimenti di Poulsen (fuori l’ex juventino Estigarribia, fischiatissimo dal popolo granata) e Birsa (al posto di Santana): a giovare del doppio cambio sono gli ospiti, che si rendono pericolosi con un bel cross di De Silvestri salvato in extremis da Gillet. Neanche l’esordio di Jonathas, inserito a 3′ dal termine, cambia le sorti dell’incontro: dopo 4′ di recupero, il match dell’Olimpico si chiude senza reti.