Elezioni 2013: Twitter cinguetta per Berlusconi, Facebook sta con Grillo

Il nome di Silvio Berlusconi è uno degli argomenti più trattati su Twitter, che in queste ore sta facendo da termometro alle affermazioni del Cavaliere. Il picco di citazioni è arrivato dopo l’annuncio della restituzione dell’Imu qualora venisse formato un governo di centrodestra e intanto Beppe Grillo domina la scena su Facebook.

In gara, cinguettando sul web – Le dichiarazioni di Berlusconi su Mussolinila vicenda MPS, le affermazioni di Monti sulla scuola, il comizio del duo Bersani-Renzi. Sono stati questi argomenti a dominare il ramo politico di Twitter prima dell’annuncio choc di Berlusconi di domenica, quando ha spiegato di voler restituire la rata dell’Imu. Il suo nome è stato riproposto ben 60 mila volte, nel 46% di tutte le citazioni sulla politica. Un vero record, mentre gli account più menzionati sono stati quelli di Pier Luigi Bersani (42.283 volte) e Mario Monti (in calo dell’1,8% rispetto alla settimana precedente). Il tweet più diffuso è firmato dall’ex presidente del Consiglio Monti e recitava: “Berlusconi ha creato cosi tanti problemi che ha dovuto lasciare. Ci prova per la quarta volta, ma gli italiani hanno buona memoria.” Per quanto riguarda invece il numero di hashtag, la classifica vede in testa #berlusconi (27.086 volte), seguito da #italiagiusta (usato 21.724 volte) e #monti (16.127 volte). La comunicazione è importante, soprattutto nell’ambito della politica e l’orchestra di strumenti di comunicazione di cui disponiamo al giorno d’oggi da alcuni viene sfruttata in modo molto efficace. Berlusconi sembrava un politico già da rottamare all’alba della campagna elettorale, ma ha saputo far parlare di sé. E quando si continua a parlare di qualcuno, vuol dire che suscita ancora interesse, nel bene e nel male. La settimana appena conclusasi sui social network è la dimostrazione di quello che sta succedendo.

Grillo è il padrone di Facebook – Ma Berlusconi non ha ancora colmato la distanza con uno dei più bravi direttori di questa orchestra collettiva. A dominare su Facebook è infatti Grillo, che ha ricevuto 675.899 “mi piace”, in aumento del 3,1% rispetto alla settimana precedente. Suo anche il post che ha fatto più scalpore, in cui il comico genovese ha detto: “Dobbiamo mandarli a casa tutti. E lo faremo. Con ragazzi giovani, competenti, motivati e incensurati. Ce la facciamo ragazzi. Ce la facciamo.” Questo breve discorso elettorale ha ottenuto 22.903 tra “mi piace”, commenti e condivisioni.