Wall Street Journal: Berlusconi e Monte dei Paschi causa giornata nera delle Borse

Secondo il giornale americano i motivi dell’altalena del valore dell’euro sul dollaro di oggi sono da ricercare in Europa, dove la situazione politica dei paesi economicamente più a rischio sta facendo traballare l’economia non solo regionale, ma addirittura a livello mondiale. Fonte dei problemi finanziari la situazione politica in Spagna e in Italia, oltre alle indagini su Monte dei Paschi di Siena.

Le Borse scricchiolano, paura di crolli – La paura per l’effetto domino, che potrebbe partire dal nostro paese, facendo scivolare l’Europa e quindi anche i mercati d’oltreoceano, ha fatto riflettere gli analisti del Wall Street Journal e del Financial Times, che oggi hanno attribuito la colpa dei bruschi cali registrati nelle Borse a quanto sta accadendo in Italia e Spagna. La penisola iberica è sotto la bufera delle tangenti, mentre lo stivale deve fare i conti con “le indagini giudiziarie sugli scambi di derivati da parte delle banche”, oltre che al ritorno di Berlusconi, che all’estero non è visto positivamente.

Colpa della campagna elettorale – Il giornale inglese ha infatti attribuito l’innalzamento dello spread all’affannosa rincorsa del Cavaliere, che sta cercando di riguadagnare il terreno che lo separa dal Pd. L’incertezza del risultato delle elezioni, oltre alle dichiarazioni dell’ex premier, sarebbe quindi tra le maggiori cause del picco della Borsa italiana, dove oggi l’indice FTSE MIB ha perso il 4,50%. “Le Borse e i bond spagnoli e italiani sono crollati,” ha pubblicato il Financial Times “interrompendo bruscamente un recupero durato mesi, poiché gli investitori si sono ritratti dalla tempesta politica a Madrid mentre, in Italia, Silvio Berlusconi ha messo in campo una controffensiva elettorale.”