Calciomercato Inter, Stramaccioni non rischia: parola di Moratti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:56

Calciomercato Inter – C’era una volta una squadra capace di mettere in fila, tra il 26 settembre e l’8 novembre scorsi, qualcosa come dieci vittorie consecutive. Tra lo 0-2 del Bentegodi contro il Chievo e l’1-3 sul campo del Partizan Belgrado, l’Inter era sembrata un’armata invincibile, pronta a competere per il tricolore e a giocarsela fino in fondo anche in Europa. Poi qualcosa si è inceppato. Il trionfo dello Juventus Stadium ha avuto l’effetto di un boomerang: dall’esaltazione si è passati in un attimo alle incertezze di un gruppo che da metà novembre ad oggi, in 12 partite di campionato, ha centrato i 3 punti solo in tre occasioni.

Obiettivo Champions – I nuovi arrivati hanno creato ulteriore confusione: gettati nella mischia a poche ore dal loro sbarco alla Pinetina, Schelotto, Kuzmanovic e il giovane Kovacic hanno finito per affondare con tutta la barca. Come il tecnico ha avuto l’onestà di ammettere, quella vista a Siena è stata una delle prestazioni più negative della sua Inter: “Sconfitta bruttissima, dobbiamo ritrovare assolutamente la squadra che è arrivata ad un punto dalla capolista e che ha ambizione di tornare in Champions“. Il compito, già non semplice, si è fatto ancora più arduo domenica sera, dopo la doppietta con cui Balotelli ha affondato l’Udinese permettendo al Milan di agganciare i nerazzurri al quarto posto in classifica.

Fiducia rinnovata – A dispetto di una situazione tutt’altro che felice – non solo sul piano dei risultati: la stagione è iniziata da sei mesi e l’Inter non ha ancora un gioco accettabile – , dalle parti di corso Vittorio Emanuele non è previsto alcun ribaltone. I recenti esempi di Roma e Palermo non verranno seguiti, il tecnico nerazzurro non farà la fine di Zeman e Gasperini: “Ho fatto una chiacchierata con Stramaccioni, gli ho rinnovato la fiducia – ha assicurato Moratti pochi minuti fa  –. Adesso dobbiamo fare attenzione e lavorare, sarà importante fare subito bene contro il Chievo“. Poi arriverà il doppio impegno contro Fiorentina e soprattutto Milan: due sfide decisive per il futuro di Stramaccioni.