India, padre ubriaco uccide la figlia a morsi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:41

Caso choc in India, dove un padre ha selvaggiamente azzannato la propria figlia neonata, facendola finire in condizioni gravissime all’ospedale. Dopo dieci giorni di cure intensive la piccola non ce l’ha fatta e ora l’uomo è accusato di omicidio.

Rabbia animale – La tragedia si è verificata il 26 gennaio in india, nella regione del Rajhastan. L’uomo di nome Bhadar, di 36 anni, era rincasato ubriaco e si era messo a litigare con la moglie, quando il pianto della piccola Radha di soli 5 mesi, lo avrebbe fatto infuriare. Colto dall’ira ha preso la bambina e le ha ripetutamente morso le labbra e il naso, provocandole gravi ferite. Immediatamente la madre ha portato la piccola all’ospedale di Jaipur, dove i medici hanno disperatamente cercato di riportare alla norma le sue condizioni vitali. Dopo giorni di cure, avevano tentato di allattarla, ma il latte era finito nelle vie respiratorie e nei polmoni, facendo precipitare la situazione. Sawai Man, portavoce dell’ospedale, ha spiegato che l’hanno portata nella sala di rianimazione, ma la bambina “è morta per diverse complicazioni”.

Le vittime perseguitate in India – La vicenda ha scatenato l’indignazione nel paese e grazie ai media era stato possibile raccogliere i soldi necessari per curare Radha, che però non ce l’ha fatta. In un paese in cui le donne hanno pochi diritti reali e la denuncia ad un uomo può costare caro, il peggio è che la madre della bambina è stata costretta a lasciare la propria casa con i suoi figli, per le minacce dei parenti del marito. Infatti la donna lo aveva subito segnalato alle autorità, che dopo il decesso della piccola vittima hanno fatto sapere che ora verrà processato con l’accusa di omicidio.