Elezioni 2013: Berlusconi show in tv tra vecchie promesse e nuovi annunci

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:56

Ospite della trasmissione televisiva In Onda (su La7), Silvio Berlusconi ha ieri replicato duramente a Mario Monti“Non è vero che l’Europa teme un mio ritorno – ha affermato il Cavaliere – Monti ha detto una grande cazzata”. E non è che l’inizio perché nel corso dell’ampia chiacchierata con i conduttori, il leader della coalizione di centrodestra è tornato a rimarcare alcuni punti del suo programma elettorale rilanciando anche il progetto del ponte sullo Stretto di Messina.

A sentir parlare Silvio Berlusconi, la “salita” in politica di Mario Monti gli avrebbe procurato un dispiacere difficile da smaltire. “Monti è la più grande delusione della mia vita, peggio di Fini e Casini – ha confidato ieri ai conduttori di In Onda – Non conosce la realtà economica, questa tassa (l’Imu, ndr) è un fatto di ignoranza assoluta su ciò che porta nell’economia vera. E quando Monti dice che l’Europa teme un mio ritorno – ha rincarato il Cavaliere – dice una grande cazzata”.

Il presidente del Pdl, apparso subito in grande spolvero, ha sfoderato il repertorio delle grandi occasioni, prendendo le mosse dall’irrinunciabiletradimento di Fini che avrebbe dato il là, a suo giudizio, allo sfacelo politico nazionale. Ma non ha rinunciato a mostrare il suo proverbiale ottimismo: “A questo punto sono convinto di vincere le elezioni – ha detto – anche perché, quando vado in giro, vedo un entusiasmo incredibile, superiore a quello del ’94”. 

E forse anche per questo, il leader dell coalizione di centrodestra ha scelto di propinare ai suoi potenziali elettori promesse datate, risalenti al suo esordio in politica, come quella del ponte sullo Stretto di Messina che, ha rimarcato il Cavaliere: “E’ un’opportunità da non perdere”. Ma non solo: tra un siparietto e l’altro allestito insieme ai due giornalisti in studio (Luca Telese gli ha mostrato una copia del primo contratto siglato con gli italiani per ricordargli tutte le promesse disattese), Berlusconi ha annunciato anche grandi novità. “L’attività di Equitalia ha fatto sentire lo Stato come un nemico – ha tagliato corto – e nel nuovo contratto con gli italiani metteremo non un condono, ma una regolamentazione che prendendo spunto dalla crisi ridurrà le sanzioni e cancellerà gli interessi”. “E anticipo anche un altro punto – ha concluso il Cavaliere – la impignorabilità della prima casa”.