Serie A, Giudice Sportivo: 12 squalificati, 2 turni a Delio Rossi

Serie A, squalificati – Il dito medio mostrato a Burdisso nel finale di Sampdoria-Roma è costato caro a Delio Rossi. Il Giudice Sportivo ha fermato il tecnico blucerchiato per 2 turni “per avere, al 48° del secondo tempo, con plateale gestualità, assunto un atteggiamento ingiurioso e provocatorio nei confronti di un calciatore avversario“. Rossi, che assisterà dalla tribuna ai match contro Napoli e Chievo, tornerà il 3 marzo per Samp-Parma. Se l’è cavata con un’ammonizione con diffida ed ammenda di 2.000 €, invece, Giampiero Ventura, espulso ieri a Udine “per avere, al 35° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale; recidivo“: il tecnico granata sarà regolarmente in panchina domenica pomeriggio in occasione di Torino-Atalanta.

Cagliari falcidiato – Sono 12 i giocatori squalificati dopo le partite della 24^ giornata di Serie A. Di questi, uno solo dovrà saltare 2 partite: si tratta di Roberto Colombo, terzo portiere del Napoli, fermato per 2 giornate “per avere, al 43° del secondo tempo, quale calciatore in panchina, rivolto all’Arbitro un’espressione ingiuriosa” durante la gara sul campo della Lazio. Per tutti gli altri, lo stop sarà di una sola giornata. Particolarmente delicata la situazione del Cagliari, che si appresta ad affrontare la trasferta di Pescara senza 3 giocatori: oltre a Davide Astori, espulso per doppio giallo ieri contro il Milan, sono stati fermati Daniele Conti e Daniele Dessena.

Marchisio salta la Roma – La Juventus se la vedrà con la Roma senza Claudio Marchisio e Federico Peluso, la Lazio volerà a Siena senza Cristian Ledesma, il Milan giocherà con il Parma senza Massimo Ambrosini, il Chievo dovrà fare a meno di Luca Rigoni contro il Palermo, Torino e Atalanta si affronteranno rispettivamente senza Danilo D’Ambrosio (da una parte) e Davide Biondini e Giacomo Bonaventura (dall’altra). Multe di 15.000 € a testa, infine, per tre società, vittime del comportamento dei loro tifosi: l’Inter è stata punita per “cori insultanti e costituenti espressione di discriminazione razziale“, la Juventus per “cori insultanti e costituenti espressione di discriminazione razziale“, il Napoli per aver “indirizzato reiteratamente un fascio di luce laser sull’Arbitro e sui calciatori della squadra avversaria; recidiva specifica“.