Serie A, ventiquattresima giornata, il pagellone dell’ignoranza – il top e flop più amarcord del web

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:26

In una giornata calcistica che offre ben pochi spunti, vi offriamo nuovamente (e così sarà sempre, per la nostra – e speriamo vostra – giuoia) le pagelle più originali e politicamente scorrette del web, curate per voi dalla FanPage (nostra fedele alleata) ‘Tutti a trans con Nicolone Berti’. Ribadiamo ancora una volta: non ce ne vogliano i trans, non ce ne voglia il buon Nicolone Berti; il taglio della pagina, come potrete notare, è assolutamente ironico e il sarcasmo è ciò che fa da filo conduttore di questi pagelloni. Non abbiamo nessun intento offensivo bensì dissacrante, al limite. Ché una risata non li seppellirà, ma almeno ci saremo divertiti. Ma adesso lasciamo la parola a chi di dovere.

Capitoli precedenti:
Olanda-Italia 1-1, il pagellone dell’ignoranza – il top e flop più amarcord del web.

In una giornata calcistica più triste di un disco di Valerio Scanu, ancora una volta l’ignoranza ha la meglio sullo spettacolo. Mentre la Juve allunga sulle inseguitrici, Balotelli zittisce l’ignorantissima curva sarda con un rigore all’ultimo minuto e Delio Rossi sfanculizza in mondovisione Nanerottolo Burdisso confermandosi idolo indiscusso delle folle, la protagonista di giornata è la nazionale nigeriana che oltre ad aggiudicarsi la Coppa d’Africa, apre le porte del piacere ai maschi di un intera nazione.

TOP THREE

BRONZE – CASSANO

Dopo una serie di prove sottotono e risultati molto simili a quelli della Reggiana retrocessa stagione 96/97, l’Inter di Mr. Bean Strama veniva chiamata alla prova del riscatto contro il sempre battagliero Chievo Verona. A guidare i nerazzurri al successo finale è quell’ex ladro di autoradio Cassano.
Svestiti gli infelici panni di chiacchieratore nelle varie conferenze stampa, Antonio dimostra ancora una volta quanto puro e sprecato sia il suo talento. Ce li avesse avuti Gattuso quei piedi li, avremo sentito parlare di Messi solo per i suoi Smoking a pois. Delinquente mancato. Voto 7.

SILVER – CAMPAGNARO

Lazio – Napoli era probabilmente la partita più attesa di giornata. Tutti si aspettavano qualche prodezza di Capelli Unti Cavani, e invece a far esplodere il settore ospiti e salvare il Napoli dalla sconfitta è quel brutto ceffo di Campagnaro con un gol alla Igor Protti dei tempi d’oro. Antidivo per eccellenza, Campagnaro vive con la famiglia nel quartiere di Scampia dove organizza lotte clandestine tra nani e smercia Rolex rubati. Da anni gioca con una roba blu in bocca; pare che al suo interno Campagnaro ci metta le stesse sostanze che Jimmy Hendrix metteva nella fascetta che portava in testa. Eroe del popolo. Voto 8,5.

GOLD – NAZIONALE NIGERIANA

Primo posto che va di diritto alla nazionale della Nigeria che trionfa nella finale di Coppa d’Africa contro il blasonato Burkina Faso e regala ad un intera nazione sesso gratuito categoria Ebony. Successori dei ragazzi terribili di Usa 94, le Super Aquile vincono meritatamente il trofeo dimostrando una voglia e un impegno mai visti, a confermare il vecchio detto “Tira più un pelo di figa che un carro di buoi”. Mentre vi scrivo un intera nazione sta vivendo il sogno del maschio medio. Mi immagino gare di elicottero con il membro sui marciapiedi e clichè da film porno che diventano realtà; tipo infermiere che offrono cure particolari ai pazienti e adolescenti arrapati che si ingroppano le madri milf dei propri migliori amici. In una giornata calcistica piuttosto noiosa c’è chi invece se l’è proprio goduta. Per la serie Rocco alla conquista di Lagos. Voto 10.

FLOP DELLA GIORNATA

OSVALDO

Dopo la buona prova offerta in Nazionale, il Renegade “de noantri” ci regala un perla delle sue. Più spavaldo del re degli spavaldi, Osvaldo decide per tutti che sarebbe stato lui a tirare il rigore assegnato alla Roma. Come nel peggiore dei film, Osvy sbaglia attirando su di sé bestemmie e insulti di ogni tipologia e sfumatura. La Roma perde per mille demeriti ma alla fine del match ogni colpa cadrà sulla brutta copia di Johnny Depp. Contattato da Maria De Filippi, insieme al suo procuratore Costantino Vitagliano, sta valutando un clamoroso trasferimento dalla Roma alla Nazionale Tronisti. Voto 4.

DELIO ROSSI

Erede indiscusso di Jean Claude Van Damme, nella giornata di campionato odierna ci regala una lezione di bon ton e professionismo d’altri tempi. Partendo dal presupposto che Burdisso non sta simpatico neanche alla propria famiglia, Delio decide di parlare per tutti e prima insulta il nano argentino in romagnolo stretto e poi gli dedica un dito medio d’autore; nel dopo gara dichiarerà “non ho fatto alcun gestaccio” scordandosi di essere in diretta nazionale. Mito indiscusso. Voto 0.

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