Viareggio e il carnevale nell’era dei Social Network e degli Smartphone

Nota per il torneo giovanile e per il carnevale (la cui celebrazione risale alla metà del 1800, tant’è che quest’anno si è celebrato il 140enario), Viareggio è in realtà una città molto apprezzata durante tutto l’anno per la propria costa e per il proprio lungomare: specialmente per gli abitanti del Nord Italia (ben poco avvezzi al mare, a dire il vero), si tratta di un angolo di paradiso.

Sito in provincia di Lucca, conta una popolazione di circa 65.000 anime, che durante l’estate e il periodo carnascialesco aumenta di qualche decina di migliaia di unità (ché di hotel Viareggio ne conta parecchi, e sempre estremamente pieni soprattutto durante il mese di Febbraio). Un incremento di popolazione che si è verificato anche quest’anno. Ma non è tanto l’incremento di popolazione ad interessare: questo 2013, in assoluto, ha rappresentato un importante svolta nell’approccio alla festività, come sottolineato anche dalla ‘Fondazione Carnevale di Viareggio’.

Il 2013 è stato infatti l’anno della ‘canonizzazione’ della rivista dedicata al Carnevale (“Viareggio Maschera”, fondato nel 1921, è divenuto una vera e propria testata giornalistica), ma non solo: nell’era del 2.0 e dei social network pervasivi, l’amministrazione locale ha pensato di lanciare una app dedicata all’evento (“Carnevale di Viareggio”, scaricabile gratuitamente da iTunes: assolutamente criticabile – per la troppa elitarietà – la scelta di non lanciare una versione anche per Android), che consente di localizzare i principali eventi del carnevale viareggino ma ha pensato anche di rivoluzionare il canonico approccio alla ripresa delle sfilate dei carri allegorici (anche quest’anno dedicati alla situazione politica: dio solo sa quanto c’è da fare allegoria). Se la tradizione dei video rappresenta infatti qualcosa di ormai antico, da quest’anno è stato utilizzatoun grande pullman regia Full Hd (di quelli che riprendono i match dei principali campionati di calcio, per intenderci) e soprattutto la telecamera ‘GoPro’, che con la sua maneggevolezza garantisce un tipo di immagine assolutamente innovativa.

Insomma, saranno pure passati 150 anni, ma Viareggio rimane sempre all’avanguardia. Specie quando si tratta di carnevale.