Champions League, 12-13 febbraio, il pagellone dell’ignoranza – il top e flop più amarcord del web

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:52

Torna anche per la Champions League, il graditissimo pagellone dell’ignoranza (il top e flop più amarcord del web), pensato e curato da una delle fanpage più irriverente del web (‘Tutti a Trans con Nicolone Berti’). In questa occasione, sugli allori troviamo un simbolo bianconero (di quelli che porta la squadra avanti fino in finale prima di prendersi una gran collera dinnanzi al Riedle di turno), un ben poco simpatico figaiolo di istanza a Madrid (ben poco simpatico a noi uomini con la pancetta da birra) e una vecchia gloria basca (meteora del calcio italico). Nella flop una (dotata) presenza della top della ultima giornata di campionato. Ma lasciamo la parola al ‘Pagellone’.

Puntate precedenti:
Olanda-Italia 1-1, il pagellone dell’ignoranza – il top e flop più amarcord del web.
Serie A, ventiquattresima giornata, il pagellone dell’ignoranza – il top e flop più amarcord del web.

TOP THREE

BRONZE – MARCHISIO

Anima della Juve grintosa e vincente di mister Conte. Corre, lotta, segna e fa segnare. E’ il giocatore che ogni milanista o interista sogna di incontrare per strada per riempirlo di botte e urlargli gobbo bastardo. Partita dopo partita incarna sempre più quello spirito di juventinità appartenuta negli anni a giocatori come Del Piero, Boninsegna e Platini. Chissà se questa juventinità lo porterà, nel tempo, ad amare le attività ricreative del Lapo…se come il rampollo di casa Agnelli si appassionerà alla polverina di Pollon oppure il giovedì sera al posto del calcetto darà vita ad appassionanti uno contro uno con qualche trans brasiliano. Solo il tempo potrà dare delle risposte alle nostre domande. Per il momento tanto di cappello per questo ragazzo dagli occhi blu che invece di continuare a fare il bambino della Kinder ha deciso di fare il calciatore. Bandiera. Voto 7,5.

SILVER – CRISTIANO RONALDO

Vincitore mancato dell’edizione portoghese di Tamarreide, in questo prestigioso ottavo di Champions, Cristiano dimostra ancora una volta il suo essere superiore a tutti gli altri.
Impressionante la forza fisica dimostrata in occasione del colpo di testa con cui trafigge De Gea. Ma la cosa che impressiona ancora di più è la tenuta del suo gel. Grazie allo slow emotion di Sky si può notare come il ciuffo del nostro eroe non si sposti di un millimetro, permettendo a Cristiano di festeggiare in totale tranqullità.
Premio Sfiga ad honorem per lui, che se fosse nato dieci anni prima o dieci anni dopo, non avrebbe avuto tra i piedi quel nanerottolo di Messi e sicuramente avrebbe riempito la propria bacheca di molti più Palloni d’oro e affini. Comunque CR7 può sempre consolarsi ammirando la sua straordinaria collezione di fighe. Figaiolo d’area di rigore. Voto 8.

GOLD – MENDIETA

Primo posto assegnato di diritto al nostro amico dal ciuffo biondo, Mr. 90 miliardi, Gaizka Mendieta.
Da un paio di giorni la Gazza e co. postano articoli riguardo la nuova vita dell’ex centrocampista di Valencia e Lazio. Sembra infatti che da qualche tempo Gaizka si faccia chiamare DJ Mendieta.
Il perché ve lo spiego io. Gaizka, da sempre grosso appassionato della categoria Teen, arrivato alla soglia dei quaranta si rende conto di non essere più piacente come un tempo. Le rughette sotto gli occhi, il ciuffo sempre meno folto e il bulbo etilico da birra lo fanno sembrare la brutta copia di Johnny Depp in Blow dopo cinque anni di galera. Deciso a fare qualcosa per risollevare le sue sorti di figaiolo basco, Gaizka decide di intraprendere la carriera di Dj. Questo grazie soprattutto al consiglio del vecchio compagno di squadra Amedeo Carboni che un giorno gli disse “A stare con Sacchi nel salottino di Italia uno non si tira su neanche mezzo comodino. Fosi in te farei il Dj, quelli si che trombano come ricci”. Pare che a breve uscirà il primo singolo di Dj Mendieta in collaborazione con il pelato degli Aqua e un cugino di Joe T Vannelli. Buona fortuna campione. Voto 10.

FLOP – AMBROSE

Sono molti gli argomenti e i personaggi flop di questo giovedi post Champions. Potremo parlare di killer Pistorius o Bomber Cellino. Oppure rimanendo in tema Champions potremo aprire una discussione sulla predisposizione di Ibra a farsi cacciare nelle partite più importanti regalando perle alla Chuck Norris. Ma visto che a noi piacciono i personaggi simpatici e amanti del gentilsesso, vogliamo premiare come Flop di questa prima mandata di ottavi di finale quel bell’uomo di Ambrose, centrale difensivo del Celtic ma soprattutto eroe della nazionale nigeriana vincitrice dell’ultima Coppa d’Africa. Vergine per scelta, Ambrose viene sequestrato da un gruppo di prostitute nigeriane che per premiarlo alla loro maniera lo rendono il protagonista indiscusso di una gang bang categoria Bondage. Pare che dopo quell’esperienza Ambrose abbia chiamato alla sede del Celtic e detto qualcosa che suonava molto simile a questo: “Oh raga domani verso le due sono li, gioco questa cazzutissima partita con Juve e poi ciao io mi do al porno. Voglio diventare il John Holmes nero, il Franco Trantalange di Lagos, il Rocco Siffredi dell’Africa nera”. E’ così che il povero Ambrose, disratto dai mille pensieri sul suo futuro regala alla Juve una vittoria facile facile che neanche con l’Empoli ai tempi di Pane a centrocampo. Ambrose uno di noi, amante delle sculacciate e dei Bukkakae fatti bene. Eroe. Voto 2.

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