Sanremo 2013 anticipazioni terza serata: ospiti, gara e San Valentino

Sta veleggiando egregiamente, in termini di share, quest’edizione sanremese condotta da Fabio Fazio e dalla sua valletta d’eccezione Luciana Litizzetto. Questa sera, terza serata della kermesse musicale più nota del Belpaese, le celebrazioni di San Valentino sono affidate alla Litizzetto, la quale ballerà, canterà e proporrà un monologo sull’amore che si concluderà con un flash mob contro la violenza e il femminicidio. Fra gli ospiti della serata ci saranno Albano, Antony, Antony leader del gruppo Antony and the Johnsons, che delizierà la platea italica con la sua straordinaria bravura ed intensità, Roberto Baggio e Laura Chiatti; forfait invece per Raffaella Carrà, impegnata nella preparazione del suo programma the voice.

Tutti i 14 Big in concorso si esibiranno con la canzone scelta da televoto e Giuria Stampa e non ci saranno eliminazioni parziali. Calcheranno anche il palco i quattro giovani, di cui solo due accederanno alla finale di domani, dal bouquet delle nuove leve il pubblico e i giurati hanno mostrato di preferire nettamente Renzo Rubino ed i forlivesi Blastemia. Inoltre sarà resa nota la classifica dei Big, che influirà per il 25% alla valutazione finale della gara. 

Nel frattempo Fazio può iniziare già a gongolare, la sua conduzione, sempre elegante e misurata, ha accolto il favore di pubblico (che lo premia con ascolti vincenti rispetto agli ultimi anni) e di critica, alcune sue scelte sono le specchio di un gusto alquanto sofisticato: basti pensare ad un ospite come Antony, una delle voci più strazianti e intense a livello mondiale, che il pubblico potrà gustarsi stasera. Ha saputo, finora, adoperare con responsabile, ma non per questo pedante, senso civico il palcoscenico più osservato d’Italia; dalla delicatezza con la quale è stata denunciata l’incapacità di questo Paese di permettere una vita dignitosa agli omosessuali, al costante ricordo di Mike Bongiorno. Fazio si è mosso molto bene vincendo l’eterna sfida qualità vs quantità. E se l’Italia sta a guardare con piacere musicisti quali Gazzè, Silvestri e gli Elio e le Storie Tese significa che c’è ancora un pò di speranza per il nostro mercato musicale.