Sanremo 2013, seconda serata senza politica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:24

Seconda serata del Festival di Sanremo. Dopo la prima puntata, ieri il Festival ha avuto una connotazione più musicale.

Insieme a Fabio Fazio e Luciana Littizzetto ha animato l’Ariston anche Bar Rafaeli, che in abito semitrasparente si è cimentata anche alla batteria. Fra i cantanti in gara i primi ad esibirsi sono stati i Modà che sono passati con “Se si potesse non morire”. E’ la volta poi di Simone Cristicchi che si è aggiudicato la finale con “La prima volta che sono morto”. Oltre a Bar Rafaeli, ha fatto il suo ingresso un altro ospite: Carla Bruni. L’ex premier dame francese si è prima esibita con “Chez Keith et Anita”, una canzone del nuovo album la cui uscita è prevista per il prossimo aprile. Dopo si è prestata ad una gag con la Littizzetto, che ha fatto la parodia di “Quel’un m’a dit”.

Fra le altre canzoni sono passate “E se poi” di Malika Ayane, gli Almamegretta con “Mamma non lo sa”, Max Gazzè con “Sotto casa” e Annalisa con “Scintille”. Fra gli annunciatori dei brani in finale Nerì Marcorè nei panni di Alberto Angela, lo chef Carlo Cracco e la Nazionale italiana di scherma. Oltre ai big, è stata la serata anche dei giovani con il successo dei . Blastema  e di Sergio Rubino con la discussa “Amami uomo”. Per le preferenze si sono distinti Elio e le Storie Tese, tanto che “Canzone monotona” ottiene l’81%. Nella puntata si sarebbero dovuti esibire anche i Ricchi e Poveri. Ciò non è accaduto per la morte del figlio di Franco Gatti, il “baffo” del gruppo. A metà della puntata c’è stato un applauso in segno di vicinanza.

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