Le reti Wi-Fi d’Italia vengono spalancate a tutti, o quasi

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Da oggi sarà possibile navigare liberamente attraverso le connessioni Wi-Fi aperte di tutta Italia, senza bisogno di dovere presentare i propri dati personali. Cadono infatti le responsabilità per i gestori, ma gli utenti dovranno comunque accettare la gestione di una parte delle proprie informazioni.

Porte aperte per tutti? – La notizia di oggi potrebbe spalancare finalmente le porte di internet per tutte quelle persone che desiderino connettersi ad Internet nei luoghi pubblici. Fino ad oggi era infatti in vigore un sistema piuttosto macchinoso, che obbligava gli utenti delle reti libere ad una registrazione abbastanza elaborata, in cui erano richiesti anche i propri dati personali. La musica dovrebbe cambiare oggi con le nuove disposizioni, ma sarà vero solo in parte. Il Garante per la privacy spiega che ci sarà la possibilità di “mettere liberamente a disposizione degli utenti la connessione Wi-Fi ed eventualmente pc e terminali di qualsiasi tipo. I gestori dei locali saranno sollevati da qualsiasi responsabilità rispetto alla navigazione in Internet da parte dei loro clienti”.

La necessità di tracciare le operazioni illegali – Il guaio è che chi si connetterà ad internet dagli spazi coperti dal segnale, dovrà comunque sottoscrivere il consenso per il trattamento di una parte dei dati. Se da un lato quindi i gestori non dovranno più indossare i panni dei gendarmi nei propri esercizi per ciò che i propri clienti possono fare in Rete, questi ultimi dovranno comunque identificarsi per permettere di risalire a chi commette atti illeciti. Anche perché i maggiori gestori nazionali, come FreeLuna e Gwifi richiedono ancora l’autenticazione per l’accesso, come prevede l’articolo 13 del codice in materia di protezione dei dati personali. La clausola era stata confermata nel 2011 anche dal Gat (nucleo speciale frodi telematiche, reparto specialistico della Guardia di Finanza) e oggi dal giurista Fulvio Sarzana. La nuova normativa potrebbe comunque permettere un aumento delle connessioni nei luoghi pubblici, sperando in un’espansione delle zone d’accesso Wi-Fi, in un paese che in materia ha ancora molto da imparare.