Influenza, più vitamina C e meno antibiotici

In pieno inverno e con il clima gelido delle ultime settimane, l’influenza è un brutto malanno con il quale, prima o poi, tutti sono costretti a fare i conti … Dalle cure fai da te ai consigli della nonna, dal pieno di farmaci ai rimedi naturali, tanti i modi per prevenire e curare l’influenza. Sfatato il mito secondo il quale un’alimentazione corretta aiuterebbe a prevenire l’influenza, essendo di fatto considerata ininfluente, gli agrumi ed in generale tutti gli alimenti ricchi di vitamina C sono ritenuti un vero catalizzatore della guarigione dal raffreddore. Sebbene non esista alcuna prescrizione dietologica in proposito, gli esperti sostengono che la vitamina C sia utile contro il raffreddore comune, specie se si è sottoposti a stress fisico. La vitamina in questione aiuterebbe infatti a rafforzare il sistema immunitario, aumentando così le difese contro il raffreddore.

Se da una parte si consiglia più vitamina C, dall’altra scatta l’allarme riguardo l’abuso degli antibiotici… Il Simg consiglia di non ricorrere agli antibiotici in quanto risultano inattivi sui virus influenzali, mentre è importante assumere fin da subito farmaci sintomatici contro i disturbi caratterizzanti, quali tosse, raffreddore, mal di gola e febbre, prima che questi si aggravino. Di fatto gli antibiotici sono efficaci contro le infezioni batteriche, mentre sono del tutto inutili contro quelle virali, come nel caso dell’influenza. Oltre all’eventualità di effetti collaterali indesiderati, gli antibiotici prescritti in maniera non adeguata rischiano di  indebolire il sistema immunitario e lasciare il nostro corpo privo delle difese naturali contro virus e batteri…
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