Torino-Atalanta, 25ª giornata di Serie A: voci live dall’Olimpico

Torino-Atalanta live – Di momento difficile, qui a Torino, nessuno vuol sentir parlare. Una partita storta (o forse mezza, il secondo tempo di Udine è stato all’altezza) non può stravolgere i giudizi espressi da metà dicembre ad oggi. Nelle ultime due partite, però, è arrivato un solo punticino, peraltro con l’aggravante dello “zero” alla voce gol segnati: ritrovare la vittoria contro l’Atalanta sarebbe di vitale importanza, ma il popolo granata sembra non aver colto l’importanza della sfida. Curva Maratona a parte, sugli spalti dell’Olimpico ci sono tanti, troppi vuoti, impossibili da giustificare soltanto con il freddo: l’ex Colantuono, a sua volta bisognoso di prendere le distanze da una zona rossa ancora troppo vicina, spera di cogliere l’occasione per riscattare l’1-5 dell’andata.

Formazioni ufficiali – Come previsto alla vigilia, Ogbonna ritrova una maglia da titolare al centro della difesa granata: sulla corsia di sinistra viene rilanciato Stevanovic, là davanti si rivede capitan Bianchi. Nel cuore del centrocampo bergamasco si piazzano Radovanovic e Cazzola: Moralez vince il ballottaggio con Livaja e affianca Brienza a supporto di Denis. Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Vives, Gazzi; Cerci, Bianchi, Barreto, Stevanovic. A disposizione: Coppola, Di Cesare, Rodriguez, Caceres, Basha, Brighi, Bakic, Menga, Birsa, Diop, Jonathas, Meggiorini. All. Ventura. Atalanta (4-3-2-1): Consigli; Bellini, Stendardo, Canini, Del Grosso; Cazzola, Radovanovic, Carmona; Brienza, Moralez; Denis. A disposizione: Polito, Frezzolini, Contini, Lucchini, Brivio, Raimondi, Scaloni, Giorgi, Livaja, Troisi, De Luca, Budan. All. Colantuono. Arbitro: Mauro Bergonzi di Genova.

Barreto, che occasione – Il Torino prende in mano il pallino del gioco fin dai primi istanti, senza però riuscire a pungere dalle parti di Consigli: gli ospiti, con Brienza (a destra) e Moralez (dalla parte opposta) arretrati sulla linea dei centrocampisti, si limitano a contenere. Dopo un quarto d’ora di noia, i ragazzi di Ventura avrebbero la possibilità di passare: Bianchi mette Barreto davanti al portiere nerazzurro, il brasiliano calcia alle stelle divorandosi un’occasione colossale. Passano 5′ ed è Cerci ad infiammare i tifosi granata con un bel sinistro in diagonale: Consigli è costretto alla deviazione in corner. I padroni di casa spingono, l’Atalanta si difende con le unghie: dopo 25′, il risultato è fermo sullo 0-0.

La sblocca Cerci – Sospinta dal calore dei tifosi, la squadra di Ventura schiaccia i nerazzurri nella loro trequarti: Bianchi, al rientro dal 1′ dopo un mese, ci prova di destro da buona posizione, Consigli è bravo a dire di no. Poco dopo la mezz’ora, il capitano granata si conquista un’interessante punizione dal limite: sul pallone si presenta Cerci ma il suo sinistro, deviato, termina sul fondo. Poi è Masiello a provarci dai 20 metri, mancando abbondantemente lo specchio della porta. Sulla corsia di destra, Cerci è uno dei più vivi: sull’ennesimo tentativo dal limite, il portiere ospite devia sul fondo. A forza di spingere, al 42′ il Toro trova il meritato vantaggio: Barreto lancia Cerci in campo aperto, il numero 11 si presenta davanti a Consigli e lo supera con un sinistro chirurgico.

Giallo per Carmona – L’Atalanta inizia la ripresa con un volto nuovo: nel tentativo di raddrizzare il risultato, Colantuono inserisce una punta, Livaja, al posto di un centrocampista, Radovanovic. Almeno inizialmente, però, il canovaccio della partita non cambia: palla verticale di Cerci, Bianchi ci prova di prima intenzione ma il suo destro, sporcato, non impensierisce Consigli. Il capitano granata, galvanizzato dai cori della curva, spara anche dal limite, mancando lo specchio della porta di un soffio. Cerci continua a fare il diavolo a quattro, per fermarlo Carmona è costretto ad usare le maniere dure: al 53′ arriva il primo giallo della gara. Schema su punizione 3′ dopo: Vives dentro per Barreto, Consigli si salva in uscita. Ventura butta nella mischia Birsa al posto dell’applaudito (ma opaco) Stevanovic, Colantuono risponde inserendo Scaloni per Bellini.

Denis, poi Birsa – Al 72′, sugli sviluppi di un angolo da sinistra, Barreto calcia a botta sicura da ottima posizione, ma il suo destro scheggia la traversa e termina sul fondo. Il Toro sembra padrone della partita, ma 3′ più tardi l’Atalanta trova l’insperato (e immeritato) pareggio: Gillet stende Livaja in piena area, Denis si presenta sul dischetto e firma l’1-1. Memori del disastroso arbitraggio di Udine, i tifosi contestano Bergonzi, ma ad una prima analisi il penalty sembra esserci. Trovato il pari, Colantuono si copre inserendo Giorgi per Moralez. Dal canto suo, Ventura stravolge l’attacco: fuori Bianchi e Barreto, dentro Jonathas e Meggiorini. I padroni di casa, furiosi, ripartono a testa bassa e a 3′ dalla fine sono di nuovo avanti: cross di Darmian da destra, velo di Jonathas e Birsa, da due passi, infila Consigli. E’ il gol del meritato 2-1, quello che decide la sfida dell’Olimpico: il Torino supera l’Atalanta e torna alla vittoria dopo un mese.