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Elezioni 2013, Berlusconi: Se Monti perde, mi ubriaco. Casini: Non serve

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Un auditorium del Lingotto strapieno ha dato ieri il suo benvenuto a Silvio Berlusconi. Il capo della coalizione di centrodestra ha scelto la città di Torino per rimarcare – a una settimana esatta dalle elezioni – i punti nodali della sua proposta politica e per rinnovare gli attacchi agli avversari. Primo tra tutti Beppe Grillo, indicato come pericoloso anti-democratico: “Le sue proposte non stanno in piedi”, ha denunciato il Cavaliere. Ma è alla “cordata” Monti-Fini-Casini che il presidente del Pdl ha riservato la “stoccata” più pungente: “Se restano fuori dal Parlamento – ha annunciato Berlusconi – mi ubriaco“. 

La sala dell’auditorium del Lingotto di Torino era così piena che molti supporter hanno dovuto seguire l’atteso intervento del Cavaliere dagli schermi piazzati nel corridoio. Un successo che Silvio Berlusconi ha voluto sottolineare: “Ho rimproverato gli organizzatori – ha detto – Dovevamo andare in piazza anche noi perché a noi Grillo ci fa un baffo”. “Perché noi siamo tutti più belli di lui e dei suoi – ha aggiunto tra gli applausi scroscianti il presidente del Pdl – Stavo dicendo fanno schifo, ma non si può dire”. Un attacco frontale, che l’ex premier ha rinforzato poco dopo: “Grillo sta facendo un’operazione pericolosa per la democrazia – ha messo in guardia Berlusconi – non propone nulla e le poche proposte che fa non stanno in piedi. Per esempio, mille euro a tutti quanti senza lavorare. Sono proposte che non hanno alcun senso”. 

E per scaldare ulteriormente la sala, il leader del centrodestra (che spera di diventare ministro dell’Economia) si è avventurato in una promessa ad alto tasso etilico. “Vi prometto che se lunedì sera o martedì Monti, Fini e Casini restano fuori dalla Camera, mi ubriaco – ha detto – Dobbiamo mettere lo champagne, anzi il prosecco in frigo”. La boutade ha raggiunto in tempo reale il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini: “Avendo visto l’azione politica di Berlusconi negli ultimi mesi – ha ironizzato il centrista – non credo che abbia bisogno di bere ulteriormente, basta che resti nello stato attuale. Sembra che abbia in testa confusione tale che altro alcol – ha affondato Casini – sarebbe veramente negativo”. A dargli man forte l’alleato Gianfranco Fini: “Berlusconi – ha tagliato corto il leader di Fli – si è già ubriacato da tutte le sciocchezze che ha detto”.