Grillo dà buca a Sky: salta l’intervista in tv

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:55

Mai in tv, anzi sì, meglio di no: il tormentato rapporto di Beppe Grillo con il piccolo schermo potrebbe essere sintetizzato in questa incostante proposizione. Il “megafono” del Movimento 5 Stelle – che ha passato molto tempo a screditare gli avversari politici che si concedevano alle telecamere e ha pensato di allontanare dal movimento tutti gli attivisti che avevano ceduto alle “sirene” del teleschermo – aveva alla fine promesso di ritornarci anche lui in tv, a una settimana esatta dalle elezioni. Ma un clamoroso dietrofront (a poche ore dalla diretta su Sky) ha mandato in aria i piani dell’emittente aprendo un nuovo fronte polemico con i competitors.

I maligni sostengono che a dissuaderlo sia stato Gianroberto Casaleggio. Il guru comunicativo avrebbe spiegato a Grillo che apparire adesso in tv sarebbe stato a dir poco sconsiderato e che a consacrare il suo successo (a una settimana di distanza dal voto) non sarebbe dovuto essere un canale televisivo, ma la piazza. Di più: in molti ipotizzano che quella dell’intervista a SkyTg24 sia stata solo l’ultima trovata del blogger, che non avrebbe mai avuto intenzione di rispondere alle domande dei giornalisti, ma avrebbe finto il contrario per tenere desta l’attenzione del pubblico (anche televisivo) su di sé e per sottolineare poi la differenza con i politici “tv addicted”.

Sia come sia, ieri pomeriggio Grillo ha affidato a un tweet la disdetta del suo impegno televisivo: “L’intervista in diretta con SkygTg24 , prevista per le 20.30 di oggi da Genova – ha semplicemente scritto – non si farà”. A stretto giro arriva anche la nota vagamente stizzita di Sky che conferma il dietrofront dell’ospite. La “grande rinuncia” di Grillo origina l’immancabile polemica, con i supporter già divisi sul web e gli avversari pronti a sferzare gli attacchi. Tra tutti il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani: “Ha deciso di non andare in tv – ha detto – perché lì a qualche domanda avrebbero pur dovuto rispondere”.

Ad argomentare meglio la clamorosa decisione è un breve post pubblicato nel pomeriggio sul blog di Grillo: “Ci sono due modi per fare campagna elettorale – si legge – Il primo serviti e riveriti nei salotti tv, magari con trasmissioni ‘cucite addosso’. Noi preferiamo il secondo: nelle piazze, tra la gente. Perché la politica è delle persone. Per questo il 24 e 25 febbraio – continua il messaggio pubblicato sul sito di Grillo – votate per voi Movimento 5 Stelle. Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere”. 

E se il comico ha deciso di “dare buca” a Sky, ha invece onorato gli impegni con i cittadini incontrati ieri nella sua Liguria. “I politici vanno in tv, ma che cosa ci vanno a fare? – ha tuonato dalla piazza di Savona – Io ho rifiutato, e credo di aver fatto bene. Questi vanno e poi dicono tutto e il contrario di tutto. Sono ridicoli, devono andare a casa”. Ma a leggere i commenti apparsi sulla Rete, non tutti hanno capito e condiviso la sua decisione. Tra una settimana scopriremo se il forfait televisivo del comico avrà avuto “ricadute” elettorali significative.