Red Carpet hollywoodiano: gli abiti più brutti di sempre

A confermare un’annata che ha presentato agli appassionati cinefili pellicole di alta qualità, agli Oscar 2013, come abbiamo avuto occasione di segnalare in un altro articolo, saranno ben nove i titoli in concorso nella sezione miglior film. Tra questi spiccano “Lincoln” di Steven Spielberg, che colleziona 12 nomination, “Vita di Pi”di Ang Lee, che lo segue a ruota concorrendo per ben 11 statuette, e “Les Misérables” di Tom Hooper, 8 candidature per quest’ultimo. Tante le categorie in gara agli Awards, che, come da tradizione, premieranno: il migliore attore e la migliore attrice protagonista e non protagonista; il miglior regista; e, ancora, la migliore fotografia, scenografia, sceneggiatura, fino agli effetti sonori e ai responsabili di trucco e costumi.

Una competizione dunque serratissima, che si svolge anche sul piano dello stile e del glamour, specialmente per le donne, che approfittano del Red Carpet per sfoggiare abiti costosissimi, a volte addirittura “principeschi”. Lascia ancora senza fiato l’immagine di Angelina Jolie della precedente edizione, in quella occasione la futura Signora Pitt ha sfoggiato un elegante abito di Versace, con uno spacco vertiginoso che metteva in risalto le sue bellissime gambe. Ma il gioco non sempre riesce e la ricerca sfrenata di originalità e bellezza è spesso sfociata in scelte “singolari”. Certo se l’obiettivo era far parlare di sé lo scopo è stato raggiunto, ma non dov’essere entusiasmante essere ricordati per aver ostentato uno dei look più brutti mai visti sul Red Carpet.

Anche in questo caso bisognerà ricordare la cara Angelina, che nel 2000 sfoggiò un look da Morticia Addams, proprio l’anno che vinse la statuetta come migliore attrice non protagonista per “Ragazze interrotte”. L’abito era sempre firmato Versace ma francamente non la valorizzava per niente. Tuttavia poteva almeno passare inosservata, al contrario di Bijork, che l’anno successivo (2001) si presentò con un vestito a forma di cigno pensando di essere stata invitata al carnevale di Rio de Janeiro, ma lei, si sa, è fatta così. Ispirato forse a “Guerre Stellari” invece quello indossato da Whoopi Goldberg nel 1993, verde e viola, ampio con una stretta cinta in vita, e con la gonna ampia da principessa delle favole, ma che di fiabesco, onestamente, aveva ben poco.

Ma la palma di peggio vestita non poteva che essere conquistata da Cher, che per trovate originali non è stata mai seconda a nessuno e agli Oscar si è sempre sbizzarrita con look a dir poco scioccanti. Nel 1986 indossò un abito dello stilista Bob Mackie, che la immaginò membro di qualche tribù dell’America Latina, o  forse indiana (non è dato saperlo con precisione). Cosa accadrà quest’anno? C’è chi assicura che ne vedremo delle belle.