Calciomercato Inter, Stramaccioni fino a giugno. No a Carew

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:44

Calciomercato Inter – La panchina di Andrea Stramaccioni non traballa. Lui, il tecnico, non nasconde di sentirsi sotto esame, ma sembra affrontare il momento difficile con tutta la serenità del mondo: “L’Inter, lo assicuro, non è quella di ieri“, ripeteva all’indomani del tonfo di Firenze. A quanto pare, Moratti la pensa allo stesso modo. Il presidente nerazzurro, almeno a parole, si dice tranquillo, convinto che il riscatto arriverà subito. Il calendario dà all’Inter l’occasione migliore per rialzare immediatamente la testa: dopo l’impegno infrasettimanale con il Cluj – da non sottovalutare, per carità, ma si parte pur sempre dal 2-0 dell’andata – domenica sera ci sarà il Milan.

Errori concessi – Il derby, è chiaro, è un appuntamento che l’Inter non può permettersi di sbagliare. Non solo per il fascino della sfida in sé, ma anche per mere questioni di classifica: dopo il ko del Franchi, i nerazzurri sono scivolati al 5° posto, ad un punto di distanza dalla Lazio (e fortuna, per Zanetti e soci, che ieri i biancocelesti sono crollati a Siena) e dallo stesso Milan. Per continuare a coltivare il sogno Champions domenica servirà una vittoria, ma anche in caso di (ennesimo) flop Stramaccioni resterebbe al suo posto: “Quest’anno ha iniziato a fare un’esperienza totalmente diversa da quella precedente, gli è concesso anche di fare degli errori“, la conferma di Moratti.

Assenza pesante – Nel derby, come fino al termine della stagione (e oltre), Diego Milito non ci sarà. Un’assenza pesantissima, e non solo per le qualità del Principe: nella rosa dell’Inter manca un giocatore con le caratteristiche giuste per riempire il vuoto lasciato dall’argentino al centro dell’attacco. Nelle ultime ore il club di corso Vittorio Emanuele ha sondato il mercato degli svincolati, senza però trovare attaccanti utili alla causa: scartato Ruud Van Nistelrooy, l’Inter aveva pensato a John Carew, ma anche il panzer norvegese non viene considerato all’altezza. Stramaccioni dovrà accontentarsi di quel che passa il convento, ovvero Cassano, Palacio e l’ultimo arrivato Rocchi: non il massimo, per lanciare la sfida a Balotelli.