Elezioni 2013: Monti scomoda la Merkel per affossare Bersani

Di lei si parla sempre per evocare lo spettro di un’Europa rigorosa e intransigente, ma ieri Angela Merkel è entrata (suo malgrado) nel dibattito politico italiano per tutt’altre ragioni. A “scomodarla” è stato Mario Monti che, tra un’intervista e l’altra, ha dichiarato: “Non credo che la Merkel auspichi che al governo dell’Italia vada un partito di sinistra”. Un attacco frontale alla formazione di Pierluigi Bersani, che – ha lasciato intendere il premier uscente – non godrebbe della “benedizione” della Cancelliera tedesca. Ma in serata è arrivato un tweet da Berlino a “correggere” il Professore: “La Merkel non si è mai espressa sulle elezioni italiane”. 

Il candidato premier di Scelta civica, Mario Monti, deve aver pensato che, con l’appuntamento elettorale ormai alle porte, sarebbe sciocco non esplodere tutti i colpi rimasti in canna. E così, tra una dichiarazione e l’altra (in cui non manca mai di sconfessare l’operato di Silvio Berlusconi), ha trovato il modo e il tempo di assestare una “stilettata” anche al segretario del Pd. “Penso che Bersani possa governare molto bene – ha dichiarato ieri mattina ai microfoni di Radio anch’io – ma al di là dei ministeri che ha retto in passato, non è ancora comprovato come presidente del Consiglio. Bisognerà vedere se è o non è nella condizione di farlo”.

Il riferimento, per nulla velato, è alla vicinanza con Sel e con la Cgil che, secondo il bocconiano, metteranno le ganasce al partito di Bersani: “Come capo della coalizione di centrosinistra – ha rimarcato Monti – non è detto che possa essere così riformatore come è stato da ministro”. Di più: per insinuare dubbi più robusti nelle menti dei potenziali elettori del Pd, il premier dimissionario ha (ben)pensato di menzionare Frau Merkel: “Dubito che Angela Merkel auspichi un partito di sinistra al governo in un grande Paese europeo, in un anno di elezioni per la Germania – ha detto – Sarebbe naturale che la Merkel auspicasse che il Pdl, che fa parte del Ppe, vincesse le elezioni”.

Pierluigi Bersani, che ha raggiunto ieri la Sicilia con Matteo Renzi, ha preferito scherzarci su: “Non so se è un problema della Merkel o di Monti – ha tagliato corto – Non l’ho capito”. E in serata è stato il portavoce della Cancelliera tedesca a riportare un po’ di ordine nelle “beghe” italiane: Angela Merkel non si è espressa sulle elezioni italiane e non lo ha fatto neanche in passato”, ha “cinguettato” su twitter il teutonico.

A Mario Monti, ospite in serata di Otto e mezzo, non è rimasto che correggere il tiro: “Non ho attribuito dichiarazioni alla Cancelliera – ha precisato – ma ribadisco che mi sembra poco verosimile che lei auspichi un’alleanza fra noi e il Pd”. “La mia – ha aggiunto il Professore – è stata la replica a una dichiarazione rilasciata oggi da Silvio Berlusconi che sosteneva che un’alleanza in Italia tra Scelta civica e il Pd sarebbe già stata benedetta dalla Merkel”.