Fratelli d’Italia: lo spot omofobo imbarazza la Meloni

“Domenica e lunedì vota con la testa e con il cuore, non votare con il culo”: è questo il messaggio finale che due esponenti padovani di Fratelli d’Italia hanno veicolato ieri in un video postato sulla rete. Ispirandosi al quadretto allestito dalla coppia omosessuale al Festival di Sanremo, i due hanno innalzato dei cartelli nei quali hanno marcato il loro impegno a sostegno dell’amore tra un uomo e una donna. Tanto quanto basta a suscitare l’ennesima violenta polemica elettorale e a costringere la co-fondatrice di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a chiedere scusa per il gesto di “pessimo gusto”.

A fornire nuovi spunti di discussione ai protagonisti della campagna elettorale (e non solo a loro) è stato il video-spot pubblicato ieri sul web da due esponenti di Fratelli d’Italia. Scimmiottando la performance sanremese dei due italiani che hanno annunciato il loro matrimonio a New York (perché in Italia il matrimonio gay non è ancora riconosciuto), i due “meloniani” hanno mostrato alla telecamera dei cartelli con su scritto: “Crediamo che l’amore di un uomo e di una donna sia la base del futuro della nostra Nazione”. “Domenica e lunedì vota con la testa, con il cuore. Non votare con il culo“. “Noi amiamo le donne e in particolare Giorgia Meloni”.

Una dichiarazione che non ha, però, per nulla lusingato la co-fondatrice del movimento. Anzi: bersagliata dalle polemiche sollevate dalle associazioni impegnate a difendere i diritti dei gay, Giorgia Meloni ha dovuto correre ai ripari scomunicando l’iniziativa dei due supporter. A nome di Fratelli d’Italia chiedo scusa per il video-parodia, di pessimo gusto, realizzato in maniera autonoma da alcuni esponenti padovani – ha dichiarato l’ex ministro della Gioventù – e solidarizzo con le persone e le associazioni che si sono sentite offese. Ho chiesto agli autori di rimuovere immediatamente il video dalla rete e di chiedere a loro volta scusa”.

“Il tema dei diritti per gli omosessuali è delicato – ha riconosciuto l’ex pidiellina – anche a causa delle inaccettabili discriminazioni perpetrate a loro danno nei secoli. Ribadiamo la nostra ferma condanna dunque per ogni specie di omofobia. Iniziative così volgari e superficiali non appartengono alla cultura e al modo di fare politica con cui vogliamo caratterizzare Fratelli d’Italia”. La categorica dissociazione della loro leader ha lasciato increduli i due autori del video: Raffaele Zanon e Alberto Romano Pedrina.

Siamo in un Paese isterico – ha commentato il primo – dove non si può fare un minimo di ironia che subito scattano riflessi pavloviani. Non si parla di omofobia, semplicemente con questo video abbiamo affermato un punto fermo: la priorità che deve essere saldamente indirizzata alla tutela delle famiglie naturali, quelle con i figli, che fanno mille sacrifici, e che i soldi per andare a sposarsi a New York, come annunciato dai due uomini sul palco di Sanremo, non ce li hanno proprio”.

Dello stesso avviso Pedrina: “Evidentemente l’Italia è un Paese che si è intristito – ha osservato – siamo tornati indietro rispetto il Rinascimento, basti pensare all’Aretino o a Boccaccio. Siamo al Braghettone, che vestiva i nudi michelangioleschi. Chi vede qualcosa di negativo nel video che abbiamo realizzato o è in malafede – ha tagliato corto – manca completamente di ironia”.