Anatomy Awards 2013, i vincitori degli Oscar del nudo

In aria di Oscar e a pochi giorni dalla cerimonia ufficiale, il sito Mr. Skin ha anche quest’anno indetto gli “Anatomy Awards” per premiare i migliori nudi cinematografici dell’anno… Giunto alla sua 14esima edizione, il frizzante appuntamento ha visto trionfare quest’anno la giovane Nadine Velazquez in “Flight”, nella categoria “Miglior Celebrità nuda al debutto”, mentre la 40enne Helen Hunt ha conquistato grazie al discusso nudo integrale in “The Session” il titolo di “Best Over 40 Nude Scene”. Tra i volti più conosciuti del jet set, quello di Olga Kurylenko vincitrice nella categoria “Miglior scena di tintarella” in “Magic City”, e quello di Kristen Bell per la “Migliore interpretazione in intimo” nel film House of Lies”.

La divina Michelle Williams si è aggiudicata il “Best Full Frontal Award”, mentre il premio per il “Miglior seno” è andato alla prosperosa Sophie Rundle per la sua interpretazione in “Californication”. Tra i premi più divertenti, quello assegnato a Kate Upton per il suo “nunkini”, una sorta di costume da bagno a metà tra un bikini e un abito da suora, sfoggiato dalla modella ed attrice nel film “I tre marmittoni”. Infine, il premio alla carriera non poteva non andare a Sylvia Kristel, l’attrice scomparsa lo scorso 18 ottobre e rimasta nell’immaginario di tutti come la sensuale protagonista della serie “Emanuelle”.