Che Dio ci aiuti 2: riassunto prima puntata

Ottimo esordio per la fiction Lux Vide andata in onda ieri, giovedì 21 febbraio, su Rai 1.  Dopo tanta attesa Elena Sofia Ricci è tornata a vestire i panni di Suor Angela per la fiction Che Dio ci aiuti 2, targata Lux Vide e Rai Fiction e diretta da Francesco Vicario, ottenendo un boom di ascolti. La prima puntata, infatti, andata in onda ieri sera, giovedì 21 febbraio, su Rai 1, in prima serata,  ha incollato davanti al teleschermo ben 7.681.000 telespettatori per uno share pari al  25,01% nel primo episodio e 7.170.000 telespettatori per uno share che è salito al 28,01% nel secondo. Da che punto è ripresa la narrazione? A quali problemi dovranno far fronte gli amati personaggi? Oltre a Suor Angela, infatti, il pubblico televisivo si è affezionato a Francesca Chillemi nei panni di Azzurra Leonardi, a Miriam Dalmazio che interpreta Margherita e ha voluto scoprire i rispettivi ruoli delle new entry quali: Lino Guanciale (Guido Corsi), Laura Glavan (Nina), Cesare Kristian Favoino (Davide), Luca Capuano; ma cosa è successo nei primi due episodi?

Primo episodio: L’angelo Custode. Nel primo episodio intitolato L’angelo custode sulla testa di Suor Angela sono piovuti un sacco di nuovi guai. La lettera del trasferimento a Roma per lavorare con i detenuti, il notevole aumento dell’affitto del Convento come ripicca del padre di Azzurra, la salute della Madre Superiora, il futuro delle sue ragazze e l’affido di un bambino. Ebbene sì. Una amica di Suor Angela, di nome Manuela, ricoverata all’ospedale in fin di vita le ha affidato il figlio Davide e chiesto di affidarlo al suo ex marito, il professore Guido Corsi, spiegandole, solo in un secondo momento, che il bambino era frutto di una relazione che aveva fatto finire il matrimonio con l’uomo. Con il destino pronto a metterci lo zampino e con Azzurra che, dopo varie peripezie si incontra e si scontra con Guido Corsi, Suor Angela riesce a recuperare i soldi che le servono per il nuovo affitto creando, in convenzione con l’Università, una residenza per studenti e studentesse ed ottiene, anche, che lo stesso Guido si trasferisca nel convento per fare da tutor universitario e sorvegliare tutti i ragazzi così da farlo stare vicino al piccolo Davide visto che, nel mentre, ha perso la mamma. Al convitto, poi, oltre ad Azzurra, sempre alle prese con nuovi lavori, e Margherita, che ha fallito l’esame di specializzazione e che al primo tentativo di lavoro in corsia, in mezzo ai malati, è scappata a gambe levate, giungono anche la figlia dello stesso rettore dell’Università e una nuova ragazza che si è scontrata con la stessa Suora.

Secondo episodio: Fino a prova contraria. Nel secondo episodio, mentre Azzurra è impegnata a fare da tata a Davide e a escogitare qualcosa per non perdere la popolarità conquistata in anni di duro lavoro a causa del matrimonio di una sua rivale, Margherita, invece, è alle prese con il suo ingresso in corsia mentre Suor Angela si preoccupa per un suo giovane amico e per le due nuove arrivate in convitto. Nicola Tagliacozzi, infatti, viene arrestato proprio nel bar di Suor Angela mentre le riportava le chiavi del pulmino avuto in prestito. Le due nuove ragazze, apprendiste in uno studio di un avvocato molto famoso, si sono immediatamente offerte di dare una mano al giovane e alla stessa suora anche se Nina, invece di aiutare sul serio, vuole, finalmente, vendicarsi. Il padre di Tagliacozzi, in passato, fece morire di crepacuore suo padre per via di alcuni dissidi sul lavoro, e non le pare, vero, quindi, di poter infliggere all’uomo tutto il dolore che ha dovuto sopportare in tutti questi anni, ma, per fortuna per il giovane innocente, Chiara informa Suor Angela che secondo lei Nina nasconde qualcosa e così, dopo alcune e personali indagini della stessa monaca, Nina confessa il tutto anche a Guido che l’aiuta a far emergere la verità senza doversi autodenunciare e rischiare la carriera.  Guido e Azzurra, infine, sembrano spalleggiarsi a vicenda; i due si respingono ed attraggono a seconda dei momenti, ma un bacio rubato, fa in modo che fra di loro scatti una scintilla.