Belgio, detenuto picchiato a morte dagli agenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:53

Finisce in Rete il filmato del pestaggio ai danni di Jonathan Jacob, un giovane belga. Il video risale dal 2010, e solo oggi è pubblico.

Jacob, ventisei anni e originario di Affligem, è stato arrestato il 6 gennaio 2010 dopo che la polizia aveva notato il suo comportamento aggressivo. Secondo alcune voci era ossessionato dal body-building e faceva uso di anfetamine. In un primo momento le forze dell’ordine hanno pensato di affidarlo ad un ospedale psichiatrico ma dopo il rifiuto del direttore, è stato portato in carcere. Proprio in cella si è consumata la sua morte.

Nel video si vede il giovane nudo che in un primo momento reagisce con un calcio all’arrivo di un agente. Poi arrivano circa dieci poliziotti che con scudi e manganelli iniziano a picchiarlo. Ormai Jonathan Hacob è talmente sommerso dalle cariche che nemmeno si vede. Dalle prime testimonianze, dopo la fine del video pare che sia arrivato un medico. Un arrivo inutile, visto che era già morto.  Secondo l’autopsia la sua morte è dovuta alle botte subite. Le immagini, così crude,  hanno scosso tutto il Belgio. Per questo episodio due persone sono state rinviate a giudizio: un poliziotto e il medico. Il primo per percosse, il secondo per omissione di soccorso.