Le Iene Show anticipazioni: Benedetto XVI, staminali e scuole pubbliche

Oggi, domenica 24 febbraio, Italia 1. Questa sera, dalle 21.20 circa, Ilary Blasi, Teo Mammuccari e la Gialappa’s condurranno una nuova puntata de Le Iene Show, una puntata ricca di servizi d’inchiesta. Filippo Roma, infatti, indagherà sulla crisi dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata, Nadia Toffa, invece, si occuperà delle scuole pubbliche, Enrico Lucci raccoglierà commenti sulle dimissioni di Benedetto XVI ed, infine, Giulio Golia intervisterà il Professor Davide Vannoni per scoprire qualcosa in più sulla sua cura a base di cellule staminali.

I servizi di Filippo Roma e Nadia Toffa. Filippo Roma si è recato all’IDI per sondarne la crisi. L’ospedale privato convenzionato con la regione e di proprietà di una congregazione difrati, non paga gli stipendi ai propri dipendenti da ben 7 mesi. La Iena ha incontrato i lavoratori e raccolto le loro testimonianze sottolineando anche che la magistratura ha da tempo aperto un’inchiesta sul buco milionario della struttura. Nadia Toffa, che ha indagato sulle scuole pubbliche e ha scoperto che, all’atto dell’iscrizione degli alunni, alcuni istituti chiedono contributi obbligatori, quando, invece, dovrebbero essere donazioni volontarie. Entrambe le inchieste faranno sicuramente discutere aprendo dibattiti che andranno oltre la trasmissione.

Giulio Golia e le staminali. Giulio Golia, invece, dopo aver proposto il toccante servizio di settimana scorsa su Gioele, un bambino affetto dall’atrofia muscolare spinale racconterà la storia di un’altra bambina e, soprattutto, intervisterà il Professor Davide Vannoni per capire meglio la terapia a base di cellule staminali e raccogliere il racconto dettagliato su tale cura e sulle possibilità di utilizzo. Il Professor Vannoni ha spiegato che: “ Le cellule staminali sono una risorsa incredibile che c’è dentro il nostro organismo, è quella che ci mantiene in vita, che decide quanto dobbiamo invecchiare e che ci ripara…. Le staminali sono in tutte le specie viventi. Se a una lucertola tagli la coda, le ricresce grazie alle sue staminali, allo stesso modo in cui queste cellule fanno crescere i nostri capelli e le nostre unghie e tengono giovani i nostri organi” aggiungendo che: “Noi prendiamo questo meccanismo e lo amplifichiamo…e lo andiamo a inserire su malattie talmente gravi che la natura non riesce a riparare col suo bagaglio e il suo ritmo di sviluppo di cellule staminali. Il metodo Vannoni è un metodo per estrarre le staminali in modo attivo. Noi le prendiamo dalla parte spugnosa dell’osso, dal bacino; il pezzettino di osso che prendiamo lo lavoriamo e ne riusciamo a tirar fuori 5 tipi di staminali diverse, ognuna con le sue funzioni e con le sue utilità..Dal nostro serbatoio di cellule staminali,  noi ne prendiamo un pochino e le moltiplichiamo e le rimettiamo nel nostro organismo in una quantità molto maggiore.”  (…)