Elezioni 2013: boom per Beppe Grillo, ma Italia in stallo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:49

Ancora dati provvisori, ma oltre alla parola ingovernabilità, nelle ultime ore, si aggiunge anche la parola stallo. Ecco come i media delineano il futuro dell’Italia. La distanza dell’1% fra le due maggiori coalizioni sembra irrisoria e a detta di tutti creerà parecchi problemi. Mentre i cronisti sono a Genova sotto casa di Beppe Grillo per attendere i suoi commenti, lo spoglio delle schede elettorali continua. Dal Viminale, giungono altri dati ufficiali relativi a circa 58.425 sezioni scrutinate sul totale di 60.431, che vedono per il Senato in vantaggio Pier Luigi Bersani con 113 seggi ed il 31,7%, al secondo posto Silvio Berlusconi con 114 seggi ed una percentuale pari al 30,6 %, al terzo posto Beppe Grillo e il suo Movimento 5 Stelle, che ha ottenuto un vero e proprio boom di preferenze, con 57 seggi ed una percentuale del 23,8. A seguire Monti con il 9.1% e soli 17 seggi aggiudicati, Ingroia all’ 1,7% e Oscar Giannino stabile allo 0,9%.

Alla Camera. I dati relativi alla Camera, invece, vedono, su circa 56.574 sezioni scrutinate sul totale di 61.446 in vantaggio Pier Luigi Bersani con il 29,8%, tallonato, al secondo posto da Silvio Berlusconi con il 28,9 %, al terzo posto Beppe Grillo 25,5%. A seguire Monti con il 10.6%, Ingroia all’ 2,2% e Oscar Giannino all’1.1%.

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