Elezioni, aumenta l’incubo di un nuovo voto. Le preoccupazioni del Colle

Le preoccupazioni di Napolitano – I risultati delle elezioni politiche mostrano un paese praticamente ingovernabile. Anche se i 120mila voti in più permettono al centrosinistra di avere una maggioranza alla Camera, grazie soprattutto al premio previsto dalla legge elettorale, al Senato le cose non sono le stesse.
A Palazzo Madama, infatti, nessuna coalizione sembra avere la maggioranza.
Il centrosinistra ha conquistato 120 senatori, il centrodestra 117, il Movimento 5 stelle 54 mentre Monti solo 18.
La maggioranza sicura di 158 seggi è infatti ben lontana, anche nell’ipotesi che l’asse Pd – Sel si allei con il nuovo centro di Monti, dato che il neo entrato, Movimento 5 stelle, sembra non aver intenzione di allearsi con nessuno.
La preoccupazione così arriva dai partiti al Quirinale. Napolitano, giunto agli ultimi mesi di mandato voleva assicurare al paese un governo stabile, capace di tranquillizzare mercati e investitori e continuare la strada verso gli obiettivi delineati in sede Europea.
Anche lo spread, intanto, continua la sua rapida salita, arrivando quasi a 300 punti, mentre la Borsa di Milano, ieri, ha chiuso con un +0,75% dopo un salto di più di 4 punti percentuali subito dopo la pubblicazione degli exit pools, rivelati, come al solito, inesatti.
Per ora resta alta quindi l’ipotesi di un nuovo voto, come hanno ricordato dal Pd, magari da accorpare alle elezioni europee della prossima primavera.

Matteo Oliviero