“Cannacig”: dopo la sigaretta elettronica, arriva lo spinello elettronico (video)

Gli americani non amano perdere tempo, si sa. E se la sigaretta elettronica in Italia è ancora un aggeggio esotico che desta per lo più curiosità, agli occhi stelle e strisce probabilmente appare così datato da richiedere un upgrade. Ecco dunque arrivare la “canna” elettronica. Sì, avete letto bene: “canna”, “spinello”, chiamatela come vi pare, tanto ci siamo capiti, è quella roba lì. L’azienda americana Rapid Fire Marketing ha lanciato a Los Angeles la “Cannacig” – appunto, la “canna” elettronica, capace di far inalare in modo più “salutare” le sostanze proibite – distribuendola in dispensari di marijuana in California, al prezzo di 69,95 dollari. Stando a quanto riportano i produttori sul sito ufficiale, in sostanza, la “Cannacig” sarebbe provvista di un microprocessore capace di mantenere la temperatura più appropriata per vaporizzare olii e concentrati.

Non solo America – Per ora la distribuzione è consentita solo negli stati americani dove è consentito l’uso della cannabis a scopo terapeutico o ricreativo (ben 18, tra cui il Colorado, il New Mexico e lo stato di Washington, mentre in California al riguardo è ancora battaglia aperta). E per il resto del mondo? Bè, non c’è da temere: la Rapid Fire ha reso noto che dove non ci sarà una distribuzione diretta nei negozi, sarà possibile acquistare il prodotto per posta. Ma non scaldatevi, cari compatrioti: l’elenco di stati dove sarà possibile l’acquisto via posta dello spinello elettronico (Olanda, Portogallo, Svizzera, Australia,  Argentina, Bangladesh e Spagna) non include l’Italia, essendo ancora illegale nel Belpaese il possesso e il consumo di hashish e marijuana. Poco male – almeno per quelli della Rapid Fire, che con questa trovata hanno preventivato per il 2013 un incremento di bilancio da 100 milioni di dollari.