I Diari della Crisi – Diario da Atene #2 – Piccoli Nazisti crescono / Ergastolo all’ex sindaco di Salonicco

Piccoli nazisti crescono

Ancora una volta il partito neonazista Alba Dorata fa parlare di sé. Questa volta non a causa dei pogrom ai danni di immigrati, né per gli attacchi verbali o fisici a politici di ideologie diverse. Questa volta il motivo è, se possibile, ancor più ripugnante.

Il partito ha infatti inaugurato un ciclo di lezioni per bambini tra i 6 ed i 10 anni di età. Tali lezioni riguardano la mitologia greca, la storia e la fede cristiana, e sono iniziate il 23 febbraio nella sezione di Artemida, comune ad est di Atene. La notizia è stata prontamente ripresa da tutti i mezzi di comunicazione, che hanno denunciato come Alba Dorata si approfitti dell’innocenza dei bambini per inculcare loro ideali nazionalisti e nostalgici.

In seguito il partito ha spiegato come non abbia nessuna intenzione di plagiare i bambini, ma solamente fornire alcune lezioni gratuite sul passato. Come al solito, Alba Dorata fa riferimento all’assenza dello Stato su materie fondamentali. Secondo loro infatti, quello che viene insegnato nelle scuole non è assolutamente sufficiente, e di conseguenza si vedono costretti a colmare questo vuoto. Si noti tuttavia che il sistema scolastico greco, soprattutto per quel che riguarda l’insegnamento della storia, è molto lontano dal poter essere definito “progressista”. Al contrario, viene puntualmente messo sotto accusa in quanto tende ad esaltare eccessivamente la nazione greca, dando un’immagine piuttosto distorta della realtà storica. Evidentemente non abbastanza, secondo i dirigenti del partito, che hanno deciso di sostituirsi ancora una volta allo Stato.

Fa una certa impressione vedere i bambini seduti ad ascoltare con attenzione ciò che le educatrici del partito hanno da dire loro. Per dare un’idea di come si è svolta la giornata riporto, traducendo liberamente, un passaggio del comunicato del partito a riguardo: “ Sabato 23/02/2013, nella sezione di Artemida, è iniziato un nuovo ciclo di risveglio culturale, con il nome di Formazione Culturale dei Bambini […] Più di venti piccoli greci di età compresa tra i sei ed i dieci anni, sono venuti con i loro genitori ed hanno goduto di un fantastico viaggio interattivo guidato da due educatrici del partito. I membri hanno infuso gli ideali greci nei nostri piccoli amici mostrando un video educativo, e i bambini hanno preso parte alla discussione sulla nascita del mondo antico secondo il pensiero dell’antica Grecia, sugli dei dell’Olimpo e la fede cristiana. Dopo aver giocato ed essersi divertiti, hanno mangiato prelibati dolcetti ed infine sono andati via rinnovando l’appuntamento con i nostri esperti![…]”. C’è da credere che per i piccoli sia stato un piacevole pomeriggio, trascorso in compagnia dei coetanei tra storie divertenti e dolci.

Ovviamente tutti i partiti hanno condannato la decisione di Alba Dorata di “educare” bambini di sei anni. Ma a livello pratico nulla è cambiato. Il partito continua indisturbato le sue azioni, come se nulla fosse. Mi chiedo per quanto ancora lo Stato greco continuerà la politica del laissez-faire nei confronti di tale organizzazione. Dove vogliamo arrivare?

Ergastolo all’ex sindaco di Salonicco

L’ex sindaco di Salonicco, Vassilis Papageorgopoulos, è stato condannato dalla Corte d’Appello della sua città all’ergastolo per appropriazione indebita. È questa la notizia della settimana in Grecia. La corte lo ha ritenuto colpevole di aver sottratto 17.932.000 € dalle casse del Comune di Salonicco senza riconoscergli alcun tipo di attenuante. Insieme a Papageorgopoulos sono stati condannati anche l’ex segretario generale del Comune di Salonicco e l’ex tesoriere, rispettivamente all’ergastolo ed all’ergastolo più nove anni di reclusione.

Papageorgopoulos si laureò in odontoiantria all’Università Aristotele di Salonicco, e praticò la professione fino al 1981, quando venne eletto in Parlamento nelle fila del partito conservatore Nea Dimokratia. In gioventù fu anche un velocista di prim’ordine, partecipando alle Olimpiadi del 1972 e del 1976 (durante le quali fu anche portabandiera della nazionale greca), e vincendo tre medaglie nei Campionati Europei di Atletica Leggera (1971, 1972 e 1976). Dal 1981 fino al 1998, quando si dimise per candidarsi alla carica di Sindaco di Salonicco, fu parlamentare. Dal 1999 al 2010 ricoprì la carica di Sindaco di Salonicco. Nel 2008, in seguito alla richiesta del procuratore, i conti del Comune vennero messi sotto controllo per arrivare, nel settembre 2012 al processo in appello al tribunale di Salonicco dal quale è poi stato condannato. In seguito alla condanna, è stato espulso dal partito Nea Dimokratia. Dal canto suo, Papageorgopoulos continua a professarsi innocente ed in tribunale ha dichiarato che “Alcuni avranno rimorsi fino alla morte”. Per tutta risposta, il presidente del tribunale ha affermato: “questi comunque, non saremo noi”.

Si noti tuttavia che la pena dell’ergastolo in Grecia prevede che il condannato possa essere liberato se ha scontato almeno vent’anni della pena, sedici nel caso egli abbia superato il settantesimo anno di età. Di conseguenza non è una condanna al carcere a vita, ma è pur sempre la pena più alta prevista dal codice penale.

Come si può immaginare, questa condanna ha sollevato molte discussioni. Non tanto per quanto riguarda la colpevolezza dell’imputato, quanto per l’entità della pena. Viene fatto notare che una condanna all’ergastolo, per quanto teorica, sia comunque eccessiva per il reato di appropriazione indebita. Le reazioni da parte dei partiti non si sono ovviamente fatte attendere. La sinistra radicale SYRIZA ne ha prontamente approfittato per attaccare il partito di governo Nea Dimokratia, affermando che fino a poco fa Papageorgopoulos godesse di grande stima da parte del leader Antonis Samaras. Pronta la risposta del partito di Governo, secondo il quale è quantomeno provocatorio fare riferimento a fatti che precedono il processo. Il Partito Comunista afferma che la richiesta popolare di giustizia non deve ridursi a scaramucce tra partiti ed inutili promesse. Sinistra Democratica, partito che sostiene il Governo, fa sapere che tutti coloro che hanno potere e che amministrano il bene comune sono uguali davanti alla legge. È interessante, e senza dubbio indice dei tempi che corrono, notare come nessuno si dica sorpreso dalla condanna o gridi alla dittatura dei magistrati. In un periodo di gravissima crisi economica, e con numerosi scandali che vengono alla luce, il rischio è che vengano comminate pene esemplari esclusivamente per calmare l’opinione pubblica.

Ciò che ha veramente importanza, infatti, non è che vengano selezionati alcuni personaggi di dubbia onestà e condotti al pubblico ludibrio, ma porre la parola fine ad un periodo di illegalità dilagante, di impunità e di sperpero indiscriminato di denaro pubblico. È questo l’inizio di una nuova era? Chi vivrà vedrà.

Paolo Todesco