Scoperta una nuova “Atlantide” nell’Oceano Indiano

Tutti conoscono la storia di Atlantide, la leggendaria isola sotto i mari, citata nei famosi dialoghi di Platone e della quale si ipotizza da sempre l’esistenza nelle profondità dell’Atlantico… Da oggi Atlantide potrebbe essere realtà: secondo una recente ricerca dell’Universita’ di Oslo e pubblicata su Nature Geoscience, l’Oceano indiano e alcune delle sue isole, tra le quali le Mauritius, si troverebbero proprio sopra i resti di un antico continente, scomparso tra i 50 e i 100 milioni di anni fa per effetto della tettonica a zolle. E’ stato infatti osservata la presenza di resti di un nuovo continente battezzato “Mauritia”, staccatosi dalle placche continentali di Madagascar ed India quando esse si sono separate circa 60 milioni di anni fa. La lava di vulcani sottomarini recenti avrebbe oscurato Mauritia, e non solo: secondo i ricercatori, numerosi sarebbero infatti i frammenti di continenti nelle acque dell’Oceano Indiano.

I ricercatori sono giunti a questi risultati attraverso numerose indagini, comprendenti la mappatura della gravità, l’analisi delle rocce ed i movimenti delle placche. Che sia il micro-continente scoperto l’Atlantide tanto declamata in antichità? L’isola, battezzata Mauritia per la vicinanza, circa 900 km, dalla costa del Madagascar, sotto l’arcipelago Mauritius, in realtà sarebbe esistita, prima ancora che nei fondali dell’Indiano, in superficie. Il team di ricercatori ha infatti rilevato la presenza di zirconi, la cui formazione risale a quasi due miliardi di anni fa tra le sabbie dell’isola principale di Mauritius.