Chavez: la lotta contro il cancro e le menzogne Usa

La rivoluzione può essere guidata anche dal letto di un ospedale e il cancro è solo uno dei tanti nemici da sconfiggere. Parola di Hugo Chavez, anzi del suo vice Nicolas Maduro. A smentire le false voci sull’aggravarsi delle condizioni di salute del presidente venezuelano, voci provenienti una volta di più da quegli Usa che sono il nemico numero uno della rivoluzione bolivariana, è il ‘delfino’ del presidente venezuelano, secondo il quale Chavez “ha il morale alto, combatte il suo male e ha forze superiori alle cure che sta ricevendo”, forte anche delle preghiere che il popolo venezuelano gli tributa.

Il presidente, ricoverato in un ospedale di Caracas per sottoporsi a un ciclo di chemioterapia dopo esser già stato per ben quattro volte operato di tumore a Cuba (l’isola del caro amico Fidel Castro), è di “buon umore” e continua a prendere decisioni economiche e politiche per “accelerare la rivoluzione, ha dichiarato Maduro, aggiungendo poi: ”Rispettiamo la terapia, cerchiamo di non disturbarlo, ma è informato e agisce come il capo di Stato che è”. “Le sue forze gli permettono attualmente di affrontare le terapie che subisce ed è di buon umore, per battersi e sottoporsi alle cure”, ha dichiarato il vice di Chavez ai giornalisti. Il capo dello Stato e i medici cubani hanno deciso di iniziare la chemioterapia e la radioterapia dopo un miglioramento delle sue condizioni di salute a gennaio, ha spiegato Maduro, smentendo con forza le voci di quanti negli Usa davano (e volevano) il presidente venezuelano in punto di morte.