Lombardia: Maroni festeggia senza Berlusconi

Prima di salire ai piani alti del Pirellone, Roberto Maroni ha voluto festeggiare ieri la sua vittoria elettorale con la gente accorsa in piazza a Milano. A congratularsi con il neo governatore lombardo c’erano molti, ma non l’alleato Silvio Berlusconi, impegnato ad abbozzare un piano d’attacco politico su scala nazionale. Se il segretario della Lega ha ribadito, infatti, il suo prioritario interesse per la dimensione territoriale, il Cavaliere ha lasciato intendere, invece, di tenere in massima considerazione le questioni romane, sulle quali starebbe studiando alacremente per evitare di rimanere “cannibalizzato” dal duello Pd-Movimento 5 Stelle.

“Sarò il governatore di tutti i lombardi, anche di quelli che non mi hanno votato. Li convincerò che hanno sbagliato e la prossima volta voteranno me”. Introdotto (in maniera trionfale) dal “Nessun dorma” di Giacomo Puccini, Roberto Maroni ha conquistato il palco allestito ieri a Milano dispensando promesse e buoni propositi. Come quello di nominare tempestivamente la squadra di governo che lo affiancherà alla guida della Regione: “La nuova giunta sarà composta per metà da uomini e per metà da donne perché hanno non una, ma due marce in più di noi uomini – ha detto Maroni – In ogni caso sarà composta da persone serie, oneste, competenti. Abbiamo tante idee in testa e lavoreremo per l’unione dei nostri territori, per la macroregione. Se il Nord è unito e forte – ha sottolineato il neo governatore – qualunque sarà il governo a Roma, da qui dovrà passare”.

E sul finale, il segretario federale del Carroccio (che, con ogni probabilità, cederà il timone del partito per dedicarsi completamente ai lombardi) non ha rinunciato a dire la sua sul Movimento 5 Stelle“Dicono che assomiglia alla Lega dei primi tempi, ma non è vero – ha scandito Maroni – Noi avevamo un’idea, un sogno, un progetto. Loro vogliono soltanto sfasciare tutto. Per questo lanciamo a Grillo e al grillismo la sfida della concretezza alle chiacchiere, alle balle che sparano”.