Serie A, Giudice Sportivo: 14 squalificati, un turno a Vidal

Sono 14 i giocatori squalificati dal Giudice Sportivo dopo la 27^ giornata di Serie A, tutti per un turno. Di questi, 3 sono stati fermati in seguito ad un cartellino rosso: si tratta di Antonio Candreva della Lazio, Juraj Kucka del Genoa e Francesco Pisano (non Luca Rossettini, come erroneamente comunicato in un primo momento) del Cagliari. Undici, invece, i giocatori cui è stato inflitto un turno di stop perché ammoniti sotto diffida: si tratta di Alberto Aquilani della Fiorentina, Michael Bradley della Roma, Paolo Cannavaro del Napoli, Carlos Carmona dell’Atalanta, Alessio Cerci e Riccardo Meggiorini del Torino, Daniele Gastaldello e Nenad Krsticic della Sampdoria, Samir Handanovic dell’Inter, Panagiotis Kone del Bologna e Arturo Vidal della Juventus.

Ballardini graziato – Venerdì sera, in occasione di Genoa-Milan, Davide Ballardini sarà regolarmente al suo posto sulla panchina rossoblù: il tecnico romagnolo, espulso ieri all’Olimpico, è stato punito “solo” con un’ammonizione con diffida “per essere entrato sul terreno di giuoco per impartire disposizioni tecniche ai propri calciatori“. Stessa punizione per Paolo Bertelli, uno dei preparatori atletici della Juventus, e Riccardo Bigon, ds del Napoli, entrambi “per avere contestato platealmente una decisione arbitrale, rivolgendo al Quarto Ufficiale un’espressione irrispettosa“. Ammonizione con diffida e ammenda di 5.000 €, invece, per il team manager dell’Inter Ivan Ramiro Cordobaper avere rivolto ad alcuni calciatori della squadra avversaria epiteti insultanti“.

Le società – Gianpaolo Tosel ha punito anche quattro club. Il Napoli dovrà pagare un’ammenda di 20.000 € “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria numerosi petardi, bengala e tre bottiglie, senza conseguenze lesive; per avere inoltre lanciato nel recinto di giuoco numerosi petardi, bengala e otto bottiglie“. Multe decisamente meno pesanti per Roma (5.000 €, “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sul terreno di giuoco tre petardi“), Catania (3.000 €, “per avere suoi sostenitori lanciato nel recinto di giuoco due petardi“) e Pescara (2.000 €, “per avere suoi sostenitori lanciato nel recinto di giuoco un petardo“).