Berlusconi resta indietro, Zuckerberg re dei giovani: Forbes svela i paperoni

Come ogni anno la rivista americana Forbes stila la classifica degli uomini più ricchi del mondo. Gli italiani in graduatoria sono davvero pochi, a testimonianza di un momento non felicissimo del nostro sistema Italia.

Al primo posto c’è Carlos Slim Hel, magnate messicano delle telecomunicazioni con un patrimonio di 73 miliardi di dollari. Segue il patron di Microsoft, Bill Gates che per anni è stato l’uomo più ricco della Terra. Bronzo per Amancio Ortega, proprietario del marchio Zara. Ma non sono solo gli industriali a farla da padroni; nell’elenco figurano anche banchieri  e proprietari di fondi di investimenti come  Warren Buffet, George Soros e il principe Alwaleed Bin Talad.

Fra i giovani, come si può facilmente intuire, Mark Zuckerberg è il primo. Curiosa la presenza di uomini politici non italiani: solo due, il sindaco di New York Micheal Bloomberg e il presidente della Repubblica del Cile Sebastian Pinera. Per loro rispettivamente tredicesimo e cinquecentottantanovesima posizione: le retribuzioni dei politici non sembrano essere un problema solo da queste parti.

Per l’Italia spicca il nome di Michele Ferrero, che con il suo gruppo risulta l’italiano più ricco. Seguono i padroni di brandi di moda come Leonardo Delvecchio, Miuccia Prada e il marito Patrizio Beterelli, Giorgio Armani. Solo dopo Stefano Pessina arriva Silvio Berlusconi. Per il leader del Pdl, la ricchezza stimata è di 6,2 miliardi di dollari. Ultimo fra i Paperoni del Belpaese è Renzo Rosso, fondatore di Diesel. Il paese con più milionari rimane gli Stati Uniti, seguito dall’Asia, Europa e Medio Oriente.