Inter, multa per Cassano: ma con il Tottenham il barese ci sarà

Inter, multa per Cassano – Redenzioni vere e proprie non se ne sono viste, ad Appiano Gentile. Dopo lo scontro (solo verbale o anche fisico?) con Stramaccioni di venerdì scorso, Cassano non ha sentito il bisogno di scusarsi, né con il tecnico, né tanto meno ai compagni di squadra. Del resto, perché avrebbe dovuto? “Lui è un campione, gli artisti sono un po’ speciali, bisogna capirlo“, lo aveva già perdonato Moratti. Ieri, alla ripresa degli allenamenti, Fantantonio si è limitato ad un breve chiarimento nello spogliatoio della Pinetina. Poi, assieme ai compagni, è sceso in campo per preparare la sfida in programma giovedì sera a White Hart Lane: dopo la vittoria in rimonta in quel di Catania, l’Inter vuole accelerare anche in Europa.

Titolare a Londra? – “Antonio non dev’essere reintegrato perché non è mai stato escluso, da qui alla fine ci sarà bisogno di tutti, anche di lui“, aveva spiegato Stramaccioni. Alle parole seguiranno i fatti: dopo aver assistito al match del Massimino dal divano del proprio salotto, Cassano si imbarcherà regolarmente per Londra. Nella seduta di ieri, il talento di Bari vecchia si è allenato con il piglio giusto, cercando di meritarsi sul campo una maglia da titolare: il tecnico, che contro il Tottenham non potrà contare su Rocchi, sta pensando di accontentarlo. Ricevuta l’assoluzione di Stramaccioni, Cassano dovrà guadagnarsi (letteralmente) quella della società. Per la prima cassanata nerazzurra, la multa sarà di 40.000 euro: neanche tanti, se rapportati allo stipendio del giocatore.