Le Invasioni Barbariche anticipazioni: Luca e Paolo, Filippo Timi e Raoul Bova

Domani, mercoledì 6 marzo, La7. Spente, forse, le polemiche con la vincitrice di MasterChef che ha voluto esprimere il proprio parere sulla sua assenza in studio spiegando che la redazione de Le Invasioni Barbariche le aveva offerto, solamente, la possibilità di un collegamento esterno, domani sera, mercoledì 6 marzo, su La7, in prima serata, Daria Bignardi condurrà la sesta puntata della trasmissione ed intervisterà ospiti del calibro di Vittorio Feltri, Giusy Versace, Filippo Timi, Raoul Bova, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Anticipazioni. Come sempre le anticipazioni sono giunte dalla pagina ufficiale del programma sul noto social network Facebook e dopo la pubblicazione del post contenente i nomi sopra citati si sono scatenati i commenti di moltissimi telespettatori che hanno dimostrato di apprezzare o non apprezzare quanto successo o che hanno sollevato dubbi. Dopo aver ricordato Lucio Dalla, riproponendo a tutti gli affezionati del programma l’intervista che Daria fece al cantante nel novembre del 2008, ma anche l’omaggio di Morgan del 2 marzo dell’anno scorso, è arrivato l’annuncio di tutta la lista completa degli ospiti a cui, ai già citati, si aggiungono anche Marco Giallini ed Edoardo Leo. Cosa potrà dire il giornalista Vittorio Feltri dopo le recenti elezioni? A dir la verità i fan si stanno scatenando pensando a quanto potranno ridere con Luca e Paolo e le telespettatrici non vedono l’ora di vedere il bel Filippo Timi che, ahimè, pare riscuotere più successo di Raoul Bova. Timi, regista ed attore, è attualmente impegnato in teatro con Il Don Giovanni e al cinema con la prossima fatica di Puccioni. Raoul Bova, protagonista della copertina di Tv Sorrisi e Canzoni, forse, si sbottonerà a riguardo di Buongiorno Papà il film che dal prossimo 14 marzo sarà in tutte le sale mentre Marco Giallini, attore e regista, dovrà sdoppiarsi in due per presentare lo stesso film di Raoul Bova e, magari, raccontare anche qualcosa del super acclamato Tutti contro tutti.