Un medico in famiglia 8: riassunto seconda puntata

Dalla messa in onda di ieri, martedì 6 marzo. Dopo l’ottimo esordio di domenica scorsa, ieri, martedì 5 marzo, su Rai 1, sempre in prima serata, sono andati in onda due nuovi episodi della seconda puntata di Un medico in famiglia 8 che, nonostante un lieve calo rispetto al debutto, hanno fatto in modo che l’ammiraglia Rai si aggiudicasse la vittoria della fascia. Quali novità hanno coinvolto la famiglia Martini? Che sviluppi ci sono stati riguardo al problema della villetta di Poggio Fiorito? Chi ha comperato la clinica dove lavora Lele (Giulio Scarpati)?

Episodio tre: Dolcissima Bianca. Nel terzo episodio intitolato Dolcissima Bianca, nonno Libero (Lino Banfi) si è lanciato all’inseguimento del suo vecchio amico nonché costruttore della villette del quartiere che ora devono finire all’asta per via dei debiti che questi aveva contratto con la banca. Con l’aiuto della moglie Enrica (Milena Vukotic) Libero si è prima recato nel salone di bellezza della compagna del costruttore e poi, seguendo la donna ed il nipote ha incontrato il malfattore e lo ha consegnato alle forze dell’ordine. Nonno Libero e Nonna Enrica si sono dimostrati ottimi investigatori, ma tutti i loro sforzi non sono valsi a nulla per quanto riguarda l’obiettivo di recuperare il loro denaro così da poter ripagare la banca e ricomperare la casa. L’ex amico di Libero, infatti, incassati i soldi della vendita delle varie villette ha ripagato tutti i suoi debiti di gioco e quindi non ha il denaro necessario da restituire a tutte le famiglie truffate. Tutta la famiglia Martini si è comunque impegnata a raccogliere soldi per la causa. Bianca (Francesca Cavallin), ad esempio, ha ideato un nuovo format in cui lei, all’interno della sua cioccolateria, avrebbe preparato dolci ricette per tutti i telespettatori insegnando l’arte pasticcera, ma le sue doti d’attrice e la sua timidezza hanno momentaneamente fermato l’ottima idea avuta. Oltre ai vari problemi in casa Lele, però, ne ha dovuti affrontare diversi anche in clinica arrivando sull’orlo del licenziamento. I nuovi proprietari, infatti, non solo hanno introdotto novità che non rispecchiano il suo pensiero, ma si sono permessi di far aumentare i costi per i pazienti, a Dante e Melina serve un mutuo per poter pagare anche solo l’ecografia 4D che ha mostrato loro che diverranno genitori di una bambina, e soprattutto di licenziare Maria.

Quarto episodio: I ricordi non si vendono. Nel quarto episodio nonno Libero ha dovuto lottare contro la sua stessa famiglia per evitare che i ricordi di una vita fossero venduti. Mentre Maria, oltre che con il licenziamento, si è trovata alle prese con la partenza di Marco (Giorgio Marchesi) per la Somalia, e il corteggiamento di Roberto (Alessandro Tersingi), in casa Martini si è deciso di fare un po’ di pulizia e sotto consiglio di nonna Enrica i più piccoli sono corsi al mercato di Poggio Fiorito per vendere un po’ di roba nascosta in soffitta. Con lo slogan “ dai Martini prezzi mini”, i piccoli hanno cercato di guadagnare quanti più possibile per contribuire alla raccolta fondi per la casa, ma nonno Libero si è opposto alla vendita di ogni singolo oggetto perché ad ogni cosa era legato un preziosissimo ricordo.  Mentre, poi, il nonno era impegnato a inseguire una signorina che aveva appena acquistato il cavalluccio con cui Ciccio andava a dormire quando era piccolo i ragazzi hanno venduto proprio a Magnani il cappello da ferroviere di Libero e così questi si è trovato faccia a faccia con il ricco architetto. Insomma per il nonno più famoso d’Italia non sono state giornate facili e così, preoccupati per la sua salute, Enrica, Lele e Bianca hanno deciso di dirgli che tutto era sistemato e mandarlo in Puglia a rilassarsi, ma Libero non ha di certo mangiato la foglia e pur capendo le ottile intenzioni è partito per andare a trovare Nilde con un bel fardello sulle spalle.