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Calciomercato Napoli, sarà Diakité il sostituto di Campagnaro

Calciomercato Napoli – L’intercessione di Pandev e Beharmi, suoi ex compagni di squadra, pare sia stata decisiva. Salvo colpi di scena, la prossima estate Modibo Diakité si trasferirà all’ombra del Vesuvio. L’accordo con il Napoli non è ancora stato raggiunto, ma le premesse sono più che incoraggianti: “Il club di De Laurentiis è fortemente interessato al mio assistito, la prossima settimana credo che incontrerò i dirigenti partenopei“, ha ammesso Ulisse Savini, agente del difensore della Lazio, nel corso della trasmissione Si gonfia la rete, in onda su Radio Crc. Dal punto di vista numerico (da quello tecnico si vedrà), il franco-maliano prenderà il posto di Hugo Campagnaro, a sua volta in scadenza di contratto a giugno e promesso sposo dell’Inter.

Fuori rosa – In questa stagione, Diakité è sceso in campo una volta appena, a dicembre, nel rocambolesco ottavo di finale di Coppa Italia in cui la Lazio superò il Siena soltanto dopo i calci di rigore. Prima e dopo, qualche panchina e molte tribune. L’infortunio patito questa estate ha influito fino ad un certo punto: pur avendo contribuito da protagonista ad alcuni dei recenti trionfi biancocelesti (su tutti, la Supercoppa del 2009, strappata all’Inter di Mourinho e sollevata al cielo di Pechino con addosso la maglia da titolare), il difensore di Buorg-La-Reine è finito ai margini del progetto di Petkovic per aver rifiutato di mettere la propria firma in calce al rinnovo proposto da Lotito.

Abboccamenti – Nelle ultime settimane, diversi club hanno corteggiato il giocatore. Qualcuno si è fatto vivo dall’estero (l’Anzhi e il Rubin Kazan, ma anche il Liverpool), altri da dentro i confini italici (oltre a quello dell’Inter, si è fatto più volte il nome della Juventus). Il fascino partenopeo, però, ha avuto la meglio: “Napoli è una delle prime scelte, se non la prima, sia perché Diakité conosce già alcuni calciatori che giocavano con lui alla Lazio, sia perché Napoli è una grandissima piazza – ha spiegato Savini – . Vicissitudini personali mi hanno impedito di poter incontrare i dirigenti del Napoli, ma li ho sentiti telefonicamente e ci siamo ripromessi di fissare un nuovo appuntamento“. Probabilmente quello decisivo.