Post voto: Bersani apre a Monti che non esclude nuove elezioni

Nel suo lungo intervento alla Direzione nazionale del Pd, Pierluigi Bersani non ha dimenticato di tendere la mano verso lo schieramento di Mario Monti“Siamo pronti a dialogare con tutti – ha detto il segretario dei democratici – soprattutto con Scelta Civica”. Una advance a cui il Professore ha reagito però in maniera tiepida, non escludendo la possibilità di ritornare a votare entro tempi brevi.

“Se ci sarà consentito, ci rivolgeremo al nuovo Parlamento con un’atteggiamento di assunzione di responsabilità. Siamo pronti ad avviare un dialogo con le altre forze politiche, in particolare con Scelta Civica“. E’ questo il passaggio in cui Pierluigi Bersani ha ieri voluto sottolineare la disponibilità del suo partito a collaborare con la formazione di Mario  Monti, all’indomani delle elezioni. Una proposta che non sembra aver entusiasmato il Professore. Riunitosi ieri a Roma con i neo parlamentari di Scelta Civica, il premier dimissionario ha, infatti, detto: “Se l’alternativa fosse un governo orientato a interrompere il tragitto europeo dell’Italia e quello delle riforme, credo che sarebbero meglio nuove elezioni“.

Il presidente del Consiglio uscente guarda con grande preoccupazione alla possibilità che il Movimento 5 Stelle (a cui il Pd di Bersani deve necessariamente rivolgersi) introduca nel dibattito parlamentare temi considerati “anti-europeisti” e preferisce, per questo, prendere tempo su eventuali alleanze. “L’Italia non è ingovernabile come a metà del novembre 2011 – ha puntualizzato ieri Monti – non si devono affrontare acute crisi finanziarie”, ma “nessuna forza politica che si è affermata in queste elezioni, e nemmeno quella che più si è affermata, appare neanche lontanamente in grado di risolvere i problemi del Paese”.  

E a chi gli ha chiesto di commentare la lunga relazione del segretario del Pd, che ha proposto la prioritaria “uscita dalla gabbia dell’austerità“: “Vorrei leggere bene quel punto e tutti gli altri”, si è limitato a rispondere il Professore. Che ha però aggiunto: “Vorrei solo dire, ma non è una risposta a Bersani, che l’Italia ha fatto un passo fondamentale nell’acquisire il pareggio di bilancio in termini strutturali”. Come dire: indietro non si torna.