Festa delle donne, origini e femminicidio da non dimenticare

Nel giorno dedicato a tutte le donne, è doveroso ricordare le origini di questa “festa”, origini spesso dimenticate in favore di uno spirito più materialista e superficiale… La Festa delle Donne nasce in Russia, dove la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenutasi a Mosca una settimana prima dell’apertura del III congresso dell’Internazionale Comunista, fissò all’8 marzo la “Giornata internazionale dell’operaia”. Nel tempo le reali origini di questa festa sono andate perse: secondo una delle versioni più gettonate, l’8 marzo sarebbe la Festa delle donne per ricordare la morte di centinaia di operaie nel rogo di una fabbrica newyorkese nel 1908. In realtà, la tragedia si sarebbe realmente verificata a New York il 25 marzo 1911: nell’incendio della fabbrica Triangle morirono circa 150 operai, tra i quali molte giovani donne immigrate dall’Europa.

Nonostante la confusione sulle origini di questa festa, una cosa è certa: mai dimenticare la lotta per la conquista di eguali diritti,portata avanti in passato dalle donne stesse, sebbene oggi questi diritti siano più che mai violati… Alti i livelli di violenza sulle donne registrati in tutto il mondo negli ultimi anni:  secondo il rapporto sull’Italia, pubblicato dalla Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne, allarma il fatto che la violenza domestica stia sempre più sfociando in un numero crescente di casi di femminicidio.

Agghiacciante il numero di omicidi: Amnesyty International Italia ricorda infatti che, negli ultimi 10 anni, il numero di omicidi da uomo su uomo è diminuito, mentre è aumentato il numero di donne uccise per mano di un uomo. Oltre 100 ogni anno i casi di femminicidio: secondo i dati forniti dalla Casa delle Donne di Bologna, in Italia sono 124 le donne uccise per mano di un uomo nel 2012, mentre 47 i tentati femminicidi non andati a “buon” fine. Tra le richieste di Amnesty International Italia, quella di adottare una legge specifica sulla parità di genere e sulla violenza contro le donne. Dunque, concretezza e rispetto ogni giorno nei confronti delle donne: non basta davvero più un mazzo di mimose ed una sola giornata di auguri e gentilezze per festeggiare la donna, come si dovrebbe realmente fare…
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