La storia di “Trilussa” raccontata da Michele Placido

Una miniserie di due puntate, in onda lunedì 11 e martedì 12 marzo su RaiUno, per raccontare la vita del grande Poeta romano, Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa, interpretato da Michele Placido. Ad essere raccontata è l’ultima fase della sua vita , quando il già affermato poeta vive in una casa-studio nel ghetto ebraico di Roma, assistito dall’inseparabile governante Rosa (Monica Guerritore). La casa in cui è in affitto Trilussa è di proprietà del conte Osvaldo Della Rocca (Armando De Razza), il quale perdona al poeta mesi e mesi di affitti arretrati. Una sera, dopo uno spettacolo al Teatro Nazionale di un’opera del vate Gabriele D’Annunzio, il conte Della Rocca dà un suntuoso ricevimento, al quale partecipa Trilussa e tutta la nobiltà e l’alta borghesia romana…

In questa occasione, Trilussa ha modo di criticare pubblicamente le umili origini della diva Marisa Mars (Angela Antonini), amante del Conte e donna in carriera nel cinema e del teatro. E’ così che il conte Osvaldo Della Rocca lancia una sfida al poeta: se egli sarà in grado di trasformare una qualsiasi giovane, come la ventenne Giselda (Valentina Corti), in una diva nel giro di soli tre mesi, il Poeta diventerà proprietario della casa in cui è in affitto; in caso contrario, il grande poeta sarà costretto a scrivere una spettacolo per Marisa Mars e doverle scuse pubbliche. Questa sfida farà da filo conduttore per tutta la miniserie, mentre il giovane Arturo (Emanuele Bosi), figlio di un sarto, tenterà di conquistare il cuore della graziosa Giselda. Sarà proprio Trilussa a scrivere per il giovane versi d’amore per la sua amata, che il poeta ignora sia Giselda…